È durata poco meno di due giorni la fuga dei due presunti violentatori due ventiduenni, l’una su un un treno della linea Milano-Varese, l’altra in stazione a Vedano Olona, nel Varesotto.

Secondo quanto trapela da fonti investigative due giovani, un italiano e un nordafricano, sono stati fermati in esecuzione di fermo per indiziato delitto per violenza sessuale, emesso dalla Procura di Varese grazie all’attività di indagine condotta dalla squadra mobile di Varese e coordinata dalla locale Procura.

I due sono stati individuati anche grazie alla descrizione fornita dalle due vittime, una violentata a bordo del treno della linea Milano-Varese e l’atra aggredita in stazione a Vedano Olona, sfuggendo fortunatamente agli abusi. Un ruolo fondamentale per identificare e poi rintracciare i due fermati l’hanno avuto anche le telecamere di videosorveglianza della linea ferroviaria S5.

Secondo una prima ricostruzione, la prima violenza si sarebbe consumata intorno alle 22 di venerdì 3 dicembre, quando una ragazza di 22 anni è stata avvicinata e abusata da due uomini sul treno della linea Milano-Varese, all’altezza di Tradate, in un convoglio vuoto.

Pochi minuti dopo, nella stazione di Vedano Olona, dopo essere scesi dal treno, i due uomini hanno cercato di sopraffare e aggredire nella sala d’attesa della stazione una seconda ragazza di 22enne, ma la giovane donna è riuscita a fuggire divincolandosi con fatica per poi scappare. 

Entrambe erano poi state trasportate, in stato di choc, all’ospedale Del Ponte di Varese per le medicazioni e referti.

I due presunti stupratori sarebbero stati bloccati dai carabinieri in provincia di Varese.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.