All’improvviso un boato si è diffuso nel silenzio della notte. Una bomba piazzata sotto l’auto privata di un carabiniere in via Scarlatti a Ruvo di Puglia (Bari). Il proprietario dell’auto è un vice brigadiere dei carabinieri in servizio alla compagnia di Andria.

Un ordigno artigianale ad alto potenziale costruito con una grossa quantità di tritolo. L’esplosione ha provocato ingenti i danni, in frantumi i vetri del portone di uno stabile e fortunatamente non ha portato vittime ma solo una chiara intimidazione nei confronti del militare. È accaduto intorno alle 2.30, il boato è stato percepito distintamente, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che conducono le indagini.

Lo scorso anno un altro ordigno fu fatto esplodere nella zona, senza provocare grossi danni. Non si esclude che l’episodio sia collegato all’attività del militare. A dicembre del 2018 un episodio analogo era avvenuto a Corato, preso di mira un altro carabiniere sempre in servizio alla compagnia di Andria la cui auto, una Nissan Micra, fu fatta esplodere sotto la sua abitazione alla periferia della città.