Un uomo di 42 anni, Salvatore Attanasio, è stato ucciso con numerose coltellate la scorsa notte a Napoli. Trovato in una pozza di sangue in via Gian Battista Manso, nei pressi della stazione di Porta Nolana, Attanasio è stato soccorso da alcuni ragazzi e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini, nella Pignasecca, dove è deceduto poco dopo.

Inutili i tentativi dei medici di salvargli la vita, troppo profonde le coltellate ricevute che hanno intaccato gli organi vitali. Pluripregiudicato, Attanasio, secondo una prima ricostruzione della polizia, è stato aggredito intorno all’1.30 da persone entrate in azione a bordo di uno scooter. Sul luogo dell’omicidio la polizia ha riscontrare numerose tracce ematiche e rinvenuto lo scooter sul quale viaggiava la vittima.

Indagini in corso da parte della Squadra Mobile di Napoli per far luce su un omicidio così efferato.

AGGIORNAMENTO – E’ stata disposta l’autopsia sul cadavere di Salvatore Attanasio, ucciso con oltre dieci coltellate la scorsa notte a Napoli. L’uomo, che aveva l’obbligo di firma a Latina e nei giorni scorsi aveva chiesto di tornare a Napoli per stare vicino alla famiglia. Il 42enne negli anni scorsi è stato assolto nel processo che lo vedeva imputato per l’omicidio di Halloween, avvenuto a Napoli il primo novembre 2011, in via Luigi Serio, nella zona delle Case Nuove, durante il quale venne ucciso il 46enne Salvatore Rispoli e in cui rimasero feriti il 52enne Antonio De Vita e il 46enne Luigi Papi. Ad entrare in azione nei pressi di un circolo sportivo un killer travestito.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Attanasio è morto in seguito a un violento litigio. Sul corpo portava i segni di una colluttazione. La Polizia Scientifica sta eseguendo accertamenti sulle tracce di sangue trovate in strada e sul suo scooter, trovato abbandonato. Si cercano elementi sulla presenza di un’altra persona che potrebbe essere rimasta ferita durante la colluttazione. Un omicidio maturato in contesti criminali.