Un altro colpo da parte della casa editrice Marotta&Cafiero di Scampia, a Napoli. Quello che era soltanto il quartiere di Gomorra e che era diventato di Stephen King si appresta ad accogliere anche Daniel Pennac. “Oggi è un grande giorno”, ha scritto su Facebook Rosario Esposito La Rossa, annunciando a lettere maiuscole: “PUBBLICHIAMO DANIEL PENNAC”. Una realtà che insiste e resiste da 10 anni nonostante la crisi dell’editoria.

Soltanto due mesi fa la notizia che aveva fatto il giro del web fino alle testate nazionali: la casa editrice di Scampia che pubblica Stephen King, l’autore del brivido, autore di decine di best-sellers, come Shining e It. Il suo saggio Guns – Contro le armi se l’era aggiudicato Marotta&Cafiero, che non si nasconde: punta a diventare un editore nazionale. Il lavoro di King uscirà il 4 maggio. A settembre sarà invece il turno di un saggio sull’emigrazione di Daniel Pennac. Lo scrittore nato a Casablanca, autore del ciclo di Benjamin Malaussène, di romanzi per ragazzi, fumetti, del Diario di scuola che era l’autobiografia dell’ultimo della classe, uno degli autori francesi più apprezzati e venduti in tutto il mondo.

Pennac è stato spesso e volentieri a Napoli, ospite di eventi e iniziative culturali. Anche a Scampia. E proprio in virtù di questo legame è arrivato l’accordo su questa nuova pubblicazione. “Oggi è un grande giorno, annunciano la pubblicazione di uno dei più grandi scrittori europei. Tradotto in tutto il mondo, milioni di copie vendute. Dopo Stephen King portiamo a Napoli un maestro di intere generazioni. E ancora nun ate vist niente!”, ha scritto su Facebook annunciando il colpo Rosario Esposito La Rossa. L’editore è entrato recentemente nella scuderia Einaudi con il suo racconto in forma di fabula delle periferie, Lucignolo. Lo scrittore, quindi, oltre che editore, è stato anche insignito come Cavaliere al Merito della Repubblica.

Il suo progetto editoriale ha compiuto lo scorso luglio 10 anni di attività. Un “ponte nella città”: Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo hanno ricevuto l’impresa dalla famiglia Marotta nel 2010, una casa fondata nel 1959 da Alberto Marotta. La storica sede della casa editrice passava così da Posillipo a Scampia. Dalla Napoli bene alla periferia. Quei due avevano 19 anni. “Ci dicevano che avremmo chiuso dopo qualche settimana, che a Scampia nessuno leggeva, che ci avevano regalato la casa editrice perché il settore era in crisi, perché volevano disfarsene. Era gente di sinistra a dire questo, assessori col pugno chiuso. Invece la nostra è una favola meravigliosa. Due 60 enni che regalano a 20 enni una casa editrice, dal centro alla periferia, un ponte generazionale, un ponte nella città”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.