Aveva detto al meccanico di lasciargli l’auto parcheggiata lungo la strada e quando è andato a ritirarla ha trovato sotto la sua vecchia Volkswagen Polo di colore blu il corpo senza vita di un uomo 45 anni (e non un giovane come inizialmente era trapelato) che, secondo quanto accertato dalla polizia, stava provando a rubare la marmitta. Il cric che aveva usato per sollevare l’auto ha ceduto ed è morto schiacciato dall’ingente peso del mezzo.

Il dramma si è verificato nel pomeriggio di venerdì 19 novembre a Pianura, periferia ovest di Napoli. L’allarme è scattato poco dopo le 17 quando l’uomo si è reso conto della presenza di una persona sotto la propria auto nei pressi di un’officina meccanica. Immediati sono scattati i soccorsi. Sul posto, in via Salvatore Fergola, in contrada Pisani, sono giunti i mezzi dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, oltre agli agenti del locale Commissariato e alla polizia municipale.

Per l’uomo, G.F., residente a Pozzuoli, non c’è stato nulla da fare. Era già morto all’arrivo dei sanitari del 118 e per liberare il corpo del peso dell’auto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La vittima è stata identificata successivamente perché non aveva con sé i documenti. Il pm di turno ha disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico che verrà effettuato nelle prossime ore.

Intanto sui social è partita la gogna contro il 46enne morto mentre tentava (ripetiamo: secondo quanto accertato dalla polizia che indaga sull’accaduto), la marmitta dell’auto. Frasi irriguardose, commenti di gioia, senza rispetto per una tragedia che lascia sgomenti, a prescindere dalle intenzioni della vittima.

E’ sempre più escalation di furti di marmitte, dalle quali si ricava il palladio, contenuto all’interno. “Furti che non si vedevo da decenni”, trapela dalle forze dell’ordine, e che si spiegano con l’aumento vertiginoso dei prezzi del palladio, che ha toccato il suo massimo storico lo scorso anno raggiungendo i 2.500 dollari l’oncia, quintuplicando il suo valore del 2016, quando si attestava sui 470 dollari.

Secondo gli analisti questo picco è dovuto principalmente all’aumento della domanda da parte del mercato automobilistico: la crescente sfiducia nelle auto con motore diesel, che utilizzano il platino come catalizzatore nelle marmitte, ha portato ad un aumento delle vendite dei veicoli a benzina che – come quelli ibridi – utilizzano invece il palladio.

Il materiale velocizza infatti la reazione di ossidazione dell’ossido di carbonio e degli idrocarburi facendola avvenire già a 300 °C, una temperatura molto più bassa di quella che si realizza in una fiamma o nei cilindri del motore. Si calcola che dal materiale contenuto in una comune marmitta di un Suv si riescano a ricavare circa cento euro.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.