Dopo l’escalation di furti e rapine delle scorse settimane continua senza sosta, nonostante le poche risorse a disposizione, l’attività di controllo e prevenzione di polizia e carabinieri nell’area occidentale di Napoli e in particolare nel quartiere di Pianura.

Due gli episodi accertati nelle ultime ore. Il primo riguarda un tentativo di truffa ai danni di una persona anziani con la consueta tecnica del finto-nipote. Ad essere arrestato Fabio Palma, un 18enne del quartiere San Carlo Arena, già conosciuto agli archivi di polizia, e incastrato grazie alla figlia della vittima che ha immediatamente allertato i carabinieri che si sono appostati sotto casa in attesa del truffatore.

Il giovane aveva chiesto all’anziana donna, 87 anni, mille euro per la consegna di un pacco contenente merce acquistata sul web dal “nipote”. Quando si è presentato a casa, ricevendo il denaro dalla nonnina, Palma è stato bloccato e arrestato. Ora è ai domiciliari in attesa di giudizio. Il denaro è stato restituito alla vittima.

LADRI D’AUTO DISPERATI – Il secondo episodio riguarda un ladro d’auto fermato nella notte tra lunedì e martedì dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale durante un servizio di controllo del territorio. Allertati dalla Centrale Operativa, i poliziotti sono intervenuti in via San Donato per la segnalazione di una persona che stava provando a scassinare un’auto in sosta.

Giunti sul posto gli agenti hanno notato vicino l’auto segnalata un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo disfacendosi di un cacciavite e lo hanno bloccato trovandolo in possesso di alcuni pacchetti di sigarette di varie marche e di circa 10 euro in monete che erano stati sottratti dall’auto dopo aver forzato serratura e dispositivo di messa in moto; inoltre, l’uomo aveva con sé un navigatore satellitare.

Giorgio Oscar Mattino, 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentato furto aggravato, denunciato per ricettazione, furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; infine, è stato sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché era fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito e senza giustificato motivo.

Non è la prima volta che gli scassinatori seriali di auto si accontentano di tutto. Vuoi per la crisi economica dettata dall’emergenza covid, vuoi per altre ragioni, ma sono numerosi gli episodi di auto ritrovate aperte da legittimi proprietari razziate anche solo di un succo di frutta, come denunciò nelle scorse settimane un residente.

Avatar photo

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.