Hanno raccontato di essere stati feriti a colpi d’arma da fuoco nel corso di un tentativo di rapina del rolex che uno dei due indossava. La loro versione, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, è al vaglio degli agenti del commissariato di Bagnoli che indagano sull’accaduto.

A Napoli città continua l’escalation di violenza a suon di colpi d’arma da fuoco. Sono tre gli episodi registrati nelle ultime 24 ore. Cinque se si considera anche l’omicidio avvenuto ieri sera a Giugliano e l’agguato della notte scorsa a San Giorgio a Cremano.

Dopo gli spari contro un’edificio a Meterdei e il ferimento di un pregiudicato agli arresti domiciliari nella zona di corso Garibaldi, ecco registrare l’ultimo episodio avvenuto nella notte tra venerdì e sabato all’interno della Galleria Laziale, il tunnel che collega il quartiere di Fuorigrotta con quello di Chiaia.

Secondo una prima ricostruzione della polizia, stando anche alle testimonianze acquisite dai due feriti, l’episodio è avvenuto poco prima delle 4. Nel mirino dei pistoleri due giovani residenti nel quartiere di Pianura: P.D.A., 30enne residente in via Torricelli e D.D.L, 27enne di via Gentileschi, entrambi già noti agli archivi di polizia.

I due stavano percorrendo la Galleria Laziale, in direzione Mergellina, in sella a un Sh 300 quando sono stati affiancati da due persone in sella a un altro scooter. “Dacci il rolex” avrebbe intimato uno dei due e alla risposta negativa del proprietario non ha esitato a sparare almeno due volte.

Un proiettile ha raggiunto il 30enne alla gamba sinistra, un altro il 27enne sempre agli arti inferiori. I due hanno riferito di essere stati soccorsi da un’auto di passaggio che li ha accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale San Paoli di via Terracina, nel quartiere Fuorigrotta.

Per il 30enne è stato disposto il ricovero in prognosi riservata mentre il 27enne ha riportato 15 giorni di prognosi.

All’interno della Galleria Laziale la polizia ha rinvenuto due bossoli calibro 9×21 e lo scooter dei due giovani. Indagini in corso, anche attraverso la visione dei filmati, per far luce su quanto accaduto e sulla versione fornita dai due feriti.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.