Una delle protagoniste di questo 70esimo Festival di Sanremo è stata Elettra Lamborghini. L’esplosiva cantante é stata molto apprezzata dal pubblico giovanile ma non dalla giuria, in particolare quella composta dalla sala stampa, classificandosi al 21esimo posto. Tra i vari giornalisti che l’hanno criticata ha spiccato l’opinionista Selvaggia Lucarelli. In particolar modo, nella terza serata di Sanremo dedicata alle cover e ai duetti, la Lamborghini si è esibita con la rapper Myss Keta sulle note del celebre brano di Claudia Mori Non succederà più. La cover peró non ha convinto il pubblico, e anche i social che di solito sono fedeli alla regina del twerking si sono scatenati con una certa ilarità e ironia. Particolarmente pungente il tweet di Selvaggia Lucarelli che ha cinguettato: “Elettra Lamborghini è il coronavirus della musica: le si avvicina Myss Keta e stona pure lei”. Parole che sono state particolarmente criticate soprattutto per il paragone con il pericoloso virus mortale che sta provocando centinaia di vittime. Scelta a giudicare dagli utenti un tantino azzardata e poco costruttiva.

ELETTRA DISERTA DOMENICA IN – “Elettra Lamborghini era qui e stava per entrare. Se n’è andata perché ha visto che c’ero io”. Cosí esordisce Selvaggia Lucarelli la quale prende la parola durante Domenica In speciale Sanremo condotto da Mara Vanier. Riflettori accesi sull’assenza di Elettra Lamborghini che, a quanto pare, ha preferito non presentarsi in trasmissione. “Non voleva incontrare me. Io posso essere antipatica, ma non si scappa dal contraddittorio. Ci si confronta. Non ho mai conosciuto Elettra Lamborghini, forse ho fatto su Twitter una battuta su un suo vestito. Per fare le bizze in questo mestiere bisogna poterselo permettere, bisogna essere supportati da un grande talento che nel suo caso non c’è. Io al suo posto cercherei di essere simpatica”, dice Lucarelli. Senza peró fare riferimento al suo messaggio in cui paragonava la sua musica al coronavirus. Ma ci ha pensato il mondo dei social a ricordare le parole dette dalla Lucarelli con tanto di hashtag e commenti a lei indirizzati, difendendo la spumeggiante ereditiera.