L’ultimo sondaggio realizzato da Demos conferma il trend in calo della Lega, in costante declino, a scapito dei suoi alleati nel centrodestra. Nell’ambito della maggioranza è invece il Movimento 5 Stelle a risalire la china e ad avvicinarsi al Partito Democratico.

LE INTENZIONI DI VOTO – A differenza delle rilevazioni di aprile, il Carroccio scende dal 26,6% al 25,2% (-1,4%), ma non ne approfitta il Partito Democratico, con i Dem di Zingaretti che calano al 21,2% (-0,6%). Bene il Movimento 5 Stelle che recupera mezzo punto in due mesi e col suo 16,9% sfiora il risultato delle Europee del 2019, quando raccolse il 17,1% dei consensi.

Nel centrodestra sono Fratelli d’Italia e Forza Italia ad approfittare del crollo di Salvini: il partito della Meloni passa al 14,3% (+0,7%), mentre gli azzurri di Berlusconi si portano al 7,3% (+1,1%). Dietro la Sinistra resta sostanzialmente stabile al 3,7%, mentre +Europa sale al 2,8%, guadagnando quasi un punto. Italia Viva invece viene stimata al 2,5%, con i renziani che ottengono un +0,3% in due mesi.

LA FIDUCIA NEI LEADER – Quanto al gradimento dei leader politici, il premier Giuseppe Conte domina la classifica della popolarità col 65% dell’apprezzamento tra gli italiani (era il 64% ad aprile). Sale anche il governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia (56%), mentre sul gradino più basso del podio ci sono il commissario europeo Paolo Gentiloni e il governatore della Campania Vincenzo De Luca, al 43%.

Alle loro spalle troviamo Gioria Meloni ed Emma Bonino, quindi Matteo Salvini, Dario Franceschini, Roberto Speranza, il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, Nicola Zingaretti, Silvio Berlusconi, Luigi Di Maio, Carlo Calenda, Attilio Fontana, Alessandro Di Battista, Matteo Renzi, Beppe Grillo, Vito Crimi.