Sorrento riparte dall’arte. Sabato alle 12, presso la Syart Gallery, nel centro della cittadina costiera, è in programma l’inaugurazione della quarta edizione di SyArt Sorrento Festival, l’evento espositivo internazionale dedicato all’arte contemporanea. Sarà Villa Fiorentino a fare da cornice alla mostra che resterà aperta al pubblico dall’11 luglio al 6 settembre. L’arte non si ferma e non divide, dunque. Anzi, in questo particolare e difficile momento storico, unisce. E così 40 artisti provenienti da 14 Paesi esporranno le loro opere raccontando al pubblico espressioni artistiche e linguaggi multietnici. Alla presenza del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e del ceo della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, contestualmente sarà inaugurata l’installazione dell’opera “Mikado” firmata dall’artista Vincenzo Mascia, nell’ambito del progetto site-specfic ideato per la galleria sorrentina SyArt.

L’idea si inquadra nel più ampio progetto “Museo Outdoor”, un dialogo con il contemporaneo che prevede la dislocazione in vari punti della città di opere degli artisti che si susseguono nelle varie edizioni: tra questi lo

street artist TvBoy e le artiste Dalya Luttwak e Carmen Novaco, i cui lavori figurano in luoghi storici di Sorrento come l’ingresso della villa comunale, i giardini di piazza Sant’Antonino e l’ingresso della SyArt Gallery in via San Francesco. Con la sua installazione, dunque, Vincenzo Mascia completa un dialogo avviato durante la prima edizione del festival in cui già esponeva le sue opere. “Per l’intervento a Sorrento – spiega Mascia – ho pensato di utilizzare come elemento primario un tubolare quadrato in alluminio; ne utilizzerò dodici da disporre su un muro in pietra di Corso Italia in maniera casuale in accostamento e in sovrapposizione”. Entusiasta Rossella Savarese, curatrice della mostra e titolare della SyArt Gallery insieme con Leone Cappiello: “Un ulteriore passo che ci consente di strutturare e ampliare il nostro progetto di un museo outdoor a Sorrento dando seguito al lavoro di programmazione e organizzazione del festival e di cui raccogliamo quotidianamente messaggi intrisi di entusiasmo e fervore da parte degli artisti selezionati onorati di poter esporre nella Terra delle Sirene”.