Un lungo viaggio da oltre 1500 chilometri per consentire ad una giovane studentessa italiana, in Erasmus in Spagna, di far ritorno a casa. È il percorso fatto senza intascare un euro dal tassista 22enne Kepa Amantegi, “l’eroe” dell’universitaria italiana Giada Collalto.

Una vicenda talmente incredibile da finire sulla Cnn, la rete all-news americana alla quale Giada ha raccontato la storia. La 22enne era bloccata in Spagna a causa delle restrizione imposte dal governo Sanchez per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Giada era a Bilbao quando è scoppiata l’emergenza: “Quando è iniziata la pandemia da Coronavirus ho deciso di rimanere in Spagna e di vedere come sarebbero andate le cose. Ma quando a metà marzo l’università è stata chiusa e le lezioni e gli esami sono stati trasferiti online – ha spiegato – ho capito che rimanere a Bilbao non aveva più senso”.

I tentativi di tornare a casa a Montebello, Comune in provincia di Vicenza, sono risultati vani: vani infatti i tentativi di salire su voli diretti in Italia, così come le telefonata all’ambasciata italiana.

La soluzione è arrivata grazie ad un amico della studentessa, che conosceva un tassista a Bilbao che avrebbe potuto recuperarla dall’aeroporto di Madrid, dove non era riuscita a imbarcarsi per l’Italia, per riaccompagnarla a Bilbao. Un tragitto che per Kepa è durato 9 ore tra andata e ritorno, salvo poi scoprire che l’appartamento della studentessa non era più disponibile.

Una situazione incredibile che non ha scoraggiato il tassista, che si è fatto carico dell’emergenza decidendo prima di ospitarla per la notte nella sua abitazione, e poi di prendere il suo taxi e di partire per un viaggio infinito fino a Montebello, senza chiedere un euro per una traversata da 3000 chilometri tra andata e ritorno. “Ho insistito per pagarlo – ha raccontato alla Cnn la ragazza – ma lui ha detto: ‘Non voglio approfittare di te, ho visto che eri in difficoltà, non preoccuparti dei soldi’”.