Una Lega che scende di ben sei decimi di punto nelle ultime due settimane, scivolando al 24%: la percentuale più bassa dall’inizio di giugno 2018, all’inizio del primo governo Conte a trazione giallo-verde e il Carroccio aveva appena iniziato la corsa che l’avrebbe portato a raggiungere il 34% alle Europee.

È questa la variazione più significativa emersa dalla Supermedia YouTrend per Agi, pubblicata questa mattina e realizzata con un media ponderata dei sondaggi di Demos, EMG, Euromedia, Ipsos, Ixè, Quorum, SWG e Tecnè.

GLI ALTRI PARTITI – Quanto agli altri partiti, le variazioni sono minime: il Partito Democratico arretra al 20,7%, stabile Fratelli d’Italia al 16,1% mentre il Movimento 5 Stelle è confermato fuori dal ‘podio’ al 15,2%. Forza Italia guadagna lo 0,3 per cento portandosi vicina a quota sette, mentre Italia Viva, Sinistra e Azione sono tutte sotto il quattro per cento.

CDX VS CSX – La distanza invece tra le coalizioni di centrosinistra e centrodestra resta invece abissale. Il trio formato da Salvini, Meloni e Berlusconi attualmente può contare sul 48% dei voti, mentre Pd e Sinistra Italiana non arrivano a quota 30. In questo conteggio non sono considerate nella coalizione di centrosinistra Italia Viva e Movimento 5 Stelle.

Inserendo nella coalizione tutta la maggioranza di governo, il centrodestra vedrebbe ridurre il suo vantaggio a 5,5 punti.