Ha cercato di placare il raptus di follia abbracciandolo, provando a evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Si è ritrovato, invece, un fendente dietro la schiena, all’altezza di un polmone. Momenti di panico si sono vissuti a Napoli, in via San Pasquale nel quartiere Chiaia con il traffico rimasto paralizzato per diversi minuti.

L’aggressione è avvenuta all’interno del “Vito Simeoli Saloon“, barbiere molto conosciuto e apprezzato nella zona della ‘Napoli bene’. A riportare la peggio il titolare, Vito Simeoli, ferito da un cliente stanco di aspettare il proprio turno. Si tratta di un ragazzo di 29 anni che, senza prenotazione (obbligatoria nel rispetto delle norme anti-coronavirus), pretendeva da un assistente di Simeoli un taglio di capelli immediato. Incassato il rifiuto, ha afferrato delle forbici presenti su un mobiletto e ha tentato di accoltellarlo.

L’assistente, preoccupato dall’atteggiamento e dallo stato confusionale del 29enne, si è allontanato velocemente. A quel punto Vito Simeoli ha tentato di placare gli animi abbracciando il cliente (che conosce da anni) ma ritrovandosi poco dopo un fendente dietro la schiena.

Simeoli è stato assistito dai presenti e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenute poco dopo diverse pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Napoli che hanno fermato il 29enne.

AGGIORNAMENTO: Simeoli è stato dimesso e ritenuto guaribile in 15 giorni. Non ha ritenuto opportuno denunciare il ragazzo perché già problematico. Il 29enne sarà sottoposto ad accertamenti sanitari