Sono 25 i tifosi arrestati dopo gli scontri che hanno provocato la morte di Fabio Tucciariello, l’operaio 39enne supporter della Vultur Rionero, travolto e ucciso domenica pomeriggio da un’auto guidata da un ultras rivale a Vaglio di Basilicata (Potenza). I fermi sono scattati al termine dell’interrogatorio in Questura con la polizia che ha arrestato l’autista della Fiat Punto che avrebbe investito mortalmente Fabio Tucciariello e ferito altre 4 persone, di cui una ricoverata in gravi condizioni in seguito alle fratture riportate.

Si tratta di un uomo di 30 anni che dovrà rispondere di omicidio. Disposti sempre dalla Procura di Potenza che indaga, gli arresti domiciliari per 24 supporter della Vultur Rionero, accusati di violenza privata e possesso di oggetti atti a offendere. Gli scontri sono avvenuti tra i tifosi di due squadre che militano nel campionato di Eccellenza lucano. Da una parte quelli del Vultur Rionero, dall’altra quelli del Melfi.

I primi erano diretti a Brienza (Potenza), quelli del Melfi a Tolve (Potenza). L’investimento è avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Vaglio di Basilicata, dove i tifosi del Rionero erano in attesa dell’arrivo di altri supporter. “Una domenica di sport e di festa è stata distrutta dalla follia di un gruppo di facinorosi. Violenti che sotto il manto della tifoseria si lasciamo andare ad atti di violenza che sono delinquenziali”. E’ quanto afferma in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, riferendosi alla morte di un tifoso della Vultur Rionero investito oggi a Vaglio di Basilicata.

“È un brutto momento: è un episodio che non rispecchia l’indole dei lucani”: lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, uscendo dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che è in corso nella prefettura di Potenza, dopo l’uccisione del tifoso. Per Bardi “l’agguato dimostra che alla base c’è una mancanza culturale. C’è bisogno di educare i giovani da parte di tutti, da parte delle istituzioni e delle società di calcio che devono portare avanti una campagna per stemperare gli animi”.