Crollo tragico sulla Marmolada nel primo pomeriggio di oggi: un enorme seracco si è staccato nei pressi di Punta Rocca, 3.500 metri, lungo l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta, e ha travolto diverse cordate di escursionisti. L’assessore regionale del Veneto alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin ha confermato il bilancio: sei morti, otto feriti di cui uno grave e una decina di dispersi.

Stando alle prime ricostruzioni del soccorso alpino il crollo si è verificato intorno alle 14:30, tra Trentino Alto Adige e Veneto, dalla calotta sommitale del ghiacciaio sotto Punta Rocca. La valanga di neve, ghiaccio e roccia ha travolto anche la via normale sulla quale stavano salendo gli alpinisti. Il Corriere della Sera riporta dettagli tremendi: i corpi delle vittime sarebbero stati estratti dalla massa di ghiaccio. Le salme recuperate sono state portate allo stadio del ghiaccio di Canazei.

In corso le ricerche dei dispersi: è una corsa contro il tempo. L’elicottero del Soccorso Alpino di Trento sta provvedendo alla bonifica dell’area con il sistema elitrasportato per il distacco programmato delle valanghe “Daisy Bell”. Attivate tutte le stazioni del soccorso alpino della zona e almeno cinque elicotteri e unità cinofile per verificare la presenza di altre persone.

 

Dei feriti uno è in gravi condizioni, trasportato all’ospedale di Belluno, due sono stati trasferiti a Trevis, cinque a Trento. Stando alle informazioni nella zona della tragedia dovevano esserci al momento almeno una quindicina di persone.

Il caldo: a complicare le operazioni dei soccorritori sarebbero anche le alte temperature. Sulla Marmolada ieri era stato raggiunto il record delle temperature, circa dieci gradi in vetta. Gli elicotteri hanno portato in quota personale del Soccorso alpino e Unità cinofile da tutto il Trentino per fare una bonifica della valanga.

I Presidenti delle Regioni Veneto e Trentino, Luca Zaia e Maurizio Fugati, stanno seguendo l’emergenza. Fugatti è in arrivo a Canazei dove è stato allestito un punto operativo per gestire l’emergenza. Secondo le testimonianze riportate dall’Ansa il crollo è stato anticipato da un rumore simile a quello di una frana.

Articolo in aggiornamento

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Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.