Nove anni di reclusione a Gennaro Davide Gargiulo, otto a Fabio De Virgilio e Antonino Miniero, sette a Francesco Ciro D’Antonio e quattro a Raffaele Regio: mano pesante del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti dei cinque ex dipendenti dell’hotel Alimuri di Meta accusati di aver narcotizzato e stuprato una 50enne turista britannica nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2016. Nel tardo pomeriggio la pronuncia della sentenza da parte del collegio presieduto dal magistrato Francesco Todisco.

Era il 14 maggio 2018, quando i cinque giovani furono arrestati dalla polizia di Sorrento per ordine del gip di Torre Annunziata. Secondo quanto ricostruito dalla Procura oplontina, prima avrebbero servito un drink contenente «droga da stupro» alla vittima e poi avrebbero abusato di lei a turno, riprendendo la scena con i cellulari e scambiandosi le immagini: di qui l’ipotesi di violenza sessuale aggravata che il Tribunale, alla fine, ha confermato.

I cinque ex dipendenti dell’hotel Alimuri, che per il momento restano ai domiciliari, avevano tentato di discolparsi spiegando di aver ricevuto le avances della turista. Quest’ultima, secondo la loro versione, avrebbe consumato rapporti sessuali consensuali con quattro dei cinque imputati. Il Tribunale, però, ha accolto la tesi della Procura. Le motivazioni della sentenza saranno rese note nel giro di 90 giorni.