Uno “sforzo gigantesco” , così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, definisce il piano di oltre 600 milioni di euro messo a punto dalla Regione per far fronte alla crisi generata dall’emergenza Covid19. Ma, in diretta dalla sua pagina Facebook, precisa sin da subito: “Questo sforzo enorme non servirà a nulla se non usciremo dall’epidemia. Per questo ripeto il mio appello ad essere responsabili, a non rilassarsi perché i due fine settimana che abbiamo davanti sono decisivi per avviarci al superamento della crisi”.

In cima alle iniziative assunte dalla Regione c’è il contributo di 600 euro alle famiglie con disabili, l’innalzamento delle pensioni minime a mille euro per due mesi, un contributo di 2mila euro alle imprese, bonus a lavoratori autonomi e aziende agricole e, infine,  30 milioni per il settore turistico.

“Il Governo ha dato 400 milioni di euro per tutti i Comuni italiani – ha spiegato De Luca in diretta Facebook – solo la Regione Campania investe 604 milioni di euro”. Le risorse, specifica il Governatore, sono state recuperata dal bilancio regionale,dai fondi di sviluppo e coesione, dai fondi europei che erano entrati nella programmazione ma non erano ancora stati impegnati,e  fondi che riguardano il patto per la Campania. Insomma, sintetizza il presidente della Regione: “Fondi nostri”. E aggiunge: “Abbiamo fatto una riprogrammazione di tutto, gli interventi previsti sulle infrastrutture li abbiamo spostati come partite finanziarie sugli aiuti alle famiglie, alle persone, alle imprese e ai professionisti. Abbiamo di fronte un’emergenza che ci obbliga a dare in primo luogo respiro alle persone e alle imprese”.

Nel dettaglio, alle politiche sociali sono stati destinati oltre 270 milioni di euro. Oltre agli interventi già citati a favore dei pensionati, saranno messe in campo azioni di sostegno ai servizi socio-assistenziali sul territorio, interventi per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e misure di sostegno per gli stranieri residenti negli insediamenti informali del Basso Sele, di Castel Volturno e comuni limitrofi. Previsti anche interventi per le famiglie in difesa del diritto allo studio, in particolare per i nuclei familiari con figli al di sotto di 15 anni.

All’interno del piano regionale, oltre 220milioni saranno invece destinati alle misure di sostegno alle imprese e ai professionisti con sostegno al pagamento dell’affitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza economica e un fondo di solidarietà per gli inquilini e contributi sui mutui per la prima casa.

Trenta milioni sono stati destinati al settore turistico, particolarmente colpito dalla crisi economica. La Regione si impegna a dare sostegno ai lavoratori stagionali impiegati nel settore alberghiero e ricettivo, integrando il contributo nazionale. Il contributo sarà erogato direttamente dall’Inps attraverso le proprie banche dati. Secondo le stime di Federalberghi Campania, ne avranno diritto circa 25.000 lavoratori per un importo di 300 euro mensili per 4 mesi.