“Questa è la fine che fa chi fa politica. Vergognatevi, non mi fermerete mai”. E’ lo sfogo di Ciro Russo, consigliere comunale di San Giorgio a Cremano, comune in provincia di Napoli , mentre con il cellulare riprendeva le sue due auto, una Toyota Rav 4 e una Nissan Cube, parcheggiate in strada e distrutte da un incendio. L’episodio è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì in via Farina a Ercolano, comune dove Russo, iscritto al gruppo di opposizione “LiberaMente San Giorgio”, risiede.

A domare le fiamme i vigili del fuoco mentre le indagini sono affidate alla polizia che dovrà accertare anche eventuali collegamenti con l’incendio che lo scorso 12 ottobre distrusse due scooter, tra cui quello del sindaco di San Giorgio, Giorgio Zinno, e un’auto. Stando a quanto appreso dalla Questura di Napoli, il consigliere Russo ha dichiarato di non aver ricevuto minacce. Un anno fa la sua auto fu cosparsa di benzina da ignoti, allontanati senza concludere il “lavoro” dai cani del politico.

“Massima solidarietà” da parte dello stesso Zinno al consigliere Ciro Russo. “Si tratta di un atto criminale vile e meschino. Sono sicuro che si farà luce su quello che è un fatto gravissimo e sul quale bisogna interrogarsi per comprendere il clima nel quale stiamo cadendo. A nome mio e dell’amministrazione tutta, esprimo la massima solidarietà al consigliere Russo e alla sua famiglia che ha dovuto subire questo atto criminale nel cuore della notte”. “Ho sentito Ciro – spiega – e come sempre è pronto alla battaglia di legalità contro chiunque abbia compiuto questo atto. Se qualcuno tenta di fermare il consigliere tramite atti del genere significa che non conosce Ciro Russo. Condanniamo e condanneremo sempre atti di vigliaccheria come questo e ogni gesto che mina la serenità di cittadini e di rappresentanti delle istituzioni. Sia chiaro che non arretreremo mai”.

Solidarietà anche dal vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Ermanno Russo: “”Le ultime inquietanti vicende relative ad attentati ai danni di rappresentanti delle istituzioni nel comune di San Giorgio a Cremano impongono di tenere la guardia sempre più alta. Episodi di questo tipo vanno condannati con la massima fermezza”. “Esprimiamo la nostra solidarietà al consigliere Russo, vittima di un atto intimidatorio messo in campo da qualche mano vigliacca. Un atto che arriva a poche settimane dall’incendio dello scooter del sindaco Zinno. Una sequela inquietante di intimidazioni che vede vittime persone al lavoro per migliorare il Comune” sottolineano invece il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il segretario del Sole che Ride di San Giorgio a Cremano Salvatore Petrilli.

Il rogo che ha distrutto il motorino del sindaco Giorgio Zinno