Deve restare in carcere B. B., 43 anni di Alba (Cuneo), il camionista arrestato per il tentato omicidio di un collega 52enne di origini albanese. Il Gip Gaudino dopo l’interrogatorio svoltosi nella giornata di martedì ha infatti convalidato la misura cautelare nei suoi confronti.

Il camionista è stato incastrato dal filmato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di una azienda di Brembate, in cui è stato ripreso durante l’aggressione ai danni del collega, un 52enne residente a Gorle.

Al culmine della lite, inizialmente verbalmente per stabilire chi dei due dovesse lavare prima il camion al termine del turno di lavoro, il 43enne ha estratto il coltello e ferito il collega al costato, perforandogli un polmone e causandogli una emorragia interna. La vittima dell’aggressione è stata ricoverata al Policlinico di Zingonia ed è attualmente fuori pericolo, mentre il camionista che ha dato il via all’aggressione è finito in carcere.

Il 43enne ha precedenti di polizia per lesioni e tentato omicidio nei confronti di un rappresentante delle forze dell’ordine, derubricato poi in resistenza a pubblico ufficiale per cui è stato condannato. Al Gip ha spiegato di essersi difeso dopo essere stato colpito alla testa.