Il suo nome da battaglia era “la biondina della Val Taleggio”, così era conosciuta Piera Vitali, la staffetta partigiana morta nella notte tra sabato e domenica a 96 anni. Nata Settimo Milanese, in provincia di Milano, il 19 dicembre 1923, Piera Vitali a 20 anni era entrata nella Resistenza come staffetta delle squadre partigiane della Val Taleggio, Valsassina e Val Brembana.

Piera Vitali venne quindi arrestata torturata dai fascisti a San Vittore, riuscendo però a scappare mentre veniva trasportata verso i campi di concentramento gestiti dai tedeschi rompendo un finestrino dell’autobus assieme ad altri compagni partigiani. Ad annunciarne la scomparsa l’Anpi provinciale di Bergamo, associazione di cui era componente.

“Grazie Piera, che la terra ti sia lieve”, scrive su Facebook il presidente dell’Anpi provinciale di Bergamo Mauro Magistrati. I funerali si terranno martedì 18 febbraio alle 14.45 nella Chiesa di San Rocco a San Giovanni Bianco.