La Juventus si aggiudica la Coppa Italia 2021. La finale contro l’Atalanta è finita 2 a 1. La sfida al Mapei Stadium di Reggio Emilia, casa del Sassuolo. La notizia più bella: finalmente il pubblico sugli spalti, 4.200 persone, il 20% della capienza totale dell’impianto.

Partita bella, ritmi alti, non sono mancati gli episodi che faranno sicuramente discutere. Si tratta della 14esima Coppa Italia per la Società bianconera. Che spera, domenica prossima, di poter centrare anche la qualificazione in Champions League. L’Atalanta, già qualificata alla massima competizione europea, continua a esprimere un grande calcio, forse il migliore in Italia, ma non sa vincere. I nerazzurri recriminano per contatto in area della Juve nel primo tempo.

Già dal primo tempo march spettacolare. Con grande pressing dell’Atalanta, Juventus attendista e in difficoltà a ripartire. A sbloccare il risultato e passare in vantaggio sono stati però proprio i bianconeri, con un goal, in contropiede di Dejan Kulusevski. Proteste dei nerazzurri per un fallo, all’inizio dell’azione dei bianconeri, di Juan Cuadrado non fischiato dall’arbitro. Bella conclusione a giro, sul secondo palo, del calciatore svedese. Pareggio dopo pochi minuti, con un altro mancino, Ruslan Malinovskyi.

Nel secondo tempo Juventus più in controllo del campo e del gioco. Come se l’Atalanta avesse perso spazi e padronanza del proprio gioco. A poco o nulla sono valsi i cambi dell’allenatore della Dea Giampiero Gasperini. Il goal del 2 a 1 di Federico Chiesa, appena prima della sua sostituzione per l’ingresso di Paulo Dybala. Ulteriore prova di personalità di Chiesa, tra le poche note positive di una stagione deludente della Juventus, che comunque porta con la Coppa Italia un altro trofeo in bacheca, dopo la Supercoppa Italiana vinta contro il Napoli. Andrea Pirlo, l’allenatore, sorride, dopo un anno di tempesta. Alla società la decisione sul futuro della panchina bianconera.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.