Un’altra vittima del Coronavirus a Napoli, un altro medico. È morto questa stamattina all’ospedale Cotugno il professore Maurizio Galderisi, cardiologo napoletano di 65 anni. Era stato intubato nei giorni scorsi per le complicanze dell’infezione polmonare provocata dal Covid-19. Vicepresidente della società europea di Imaging cardiovascolare, insegnava medicina interna all’università di Napoli Federico II e guidava il programma di emergenze cardiovascolari e complicanze onco-ematologiche dell’università.

“Una parte di me se n’è andata, portata via dal COVID-19 – ha scritto il maestro e collega Giovanni de Simone -.Un fratello minore, 40 anni passati insieme ad amarci, proteggerci ed odiarci, come avviene tra fratelli. Una perdita immensa per la cardiologia europea e mondiale. Un grandissimo cardiologo clinico ed un ricercatore di rara portata. Uno dei più grandi ecocardiografisti del mondo. Il mio ultimo atto prima di andarmene in pensione era stato quello di guidare la commissione che lo ha portato in cattedra. Lascia una scuola formidabile. Una perdita incolmabile per la quale difficilmente potrò darmi pace. Ciao Maurizio, che la terra ti sia lieve. Il tuo ricordo accompagnerà il mio ultimo tempo sulla terra ed i tuoi allievi non saranno abbandonati”.