A due giorni dallo scandalo che ha travolto la caserma Levante di Piacenza, con sei carabinieri arrestati con accuse gravissime come spaccio di droga e pestaggi, un nuovo scandalo travolge l’Arma. Il comandate della stazione dei carabinieri di Cassano delle Murge è stato arrestato dai suoi stessi colleghi del Comando Provinciale di Bari nell’ambito di un’indagine del pm Chiara Giordano.

Il maresciallo Cosimo Maldarizzi, 56 anni, è accusato di peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio. Il carabiniere si sarebbe appropriato di una cisterna, trovata tra altri mezzi rubati nelle province di Bari e Taranto e poi avrebbe cercato di sviare le indagini. La misura cautelare è stata firmata dal gip di Bari Paola Angela De Santis.

In particolare Maldarizzi nel giugno 2018, nel corso di una operazione in cui vennero ritrovati otto mezzi rubati nelle province di Bari e Taranto, si sarebbe impossessato di una cisterna facente parte della refurtiva, poi consegnata a un suo conoscente, gestore di un agriturismo della zona.

Scoperto nel dicembre 2019 delle indagini avviate sulla vicenda, Maldarizzi ha spostato la cisterna in un deposito per farla ritrovare, provando così a far passare la mancata riconsegna al legittimo proprietario come una svista.