«Da oggi sono alla guida della Scabec. Voglio ringraziare il presidente Vincenzo De Luca per la fiducia accordatami e il mio predecessore Antonio Bottiglieri per il lavoro svolto. La ripartenza della Campania, in questa fase che ci dovrà portare fuori dall’emergenza sanitaria, passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione dell’enorme patrimonio culturale che la rende unica nel mondo». Con queste parole Assunta Tartaglione ha reso la sua prima dichiarazione da neo presidente della Scabec (Società Campania Beni Culturali), la società in house della Regione che si occupa della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale campano.

Le indiscrezioni che la davano per favorita si sono rivelate fondate. Ora restano da verificare le voci che indicano la sua come una nomina prettamente politica. Avvocato civilista ed ex parlamentare, la Tartaglione è stata fino a marzo 2018 segretario regionale del Partito democratico. Come non ricordare il suo impegno alle Primarie a favore del presidente De Luca. E poi il lavoro di consulente del governatore a titolo gratuito per le tematiche relative ai rapporti con gli ordini professionali. Che la nomina a presidente della Scabec, decisa ieri, sia una sorta di cambiale elettorale saldata da De Luca? I più maligni lo pensano. In molti si dicono sopresi che per un incarico come quello di presidente della Scabec, centrale quindi per la gestione degli appalti che ruotano attorno all’immenso patrimonio culturale della Regione, non si sia pensato a una persona con un curriculum di maggiore esperienza nel campo culturale.

La Scabec, di fatto, colma un vuoto che esiste dal 2015 perché, dopo la conclusione del mandato di Caterina Miraglia della giunta Caldoro, la Campania non ha più avuto un assessore alla Cultura. Per la verità, adesso, nemmeno il capoluogo ha un assessore al ramo, perché il sindaco Gaetano Manfredi ha deciso di tenere per sé la delega alla cultura. Sarà! Noi attendiamo fiduciosi di vedere Napoli e la Campania in cima alle classifiche per il rilancio culturale visto che si parte con un patrimonio, una tradizione e potenzialità immensi. Quanto alla Scabec, oltre alla scelta del nuovo presidente la Regione Campania ha rinnovato ieri il direttivo nominando alla vicepresidenza Rosalia Santoro, già presidente del Museo Campano di Capua, e Aniello Salzano, ex sindaco di Salerno, come componente del Cda.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).