Khairi Saadallah, il 25enne libico arrestato come principale sospettato dell’attacco terroristico a Reading avvenuto sabato sera, era sotto osservazione da parte del MI5, l’agenzia per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito. A scriverlo è la Bbc, che cita fonti di sicurezza.

Secondo la tv pubblica Saadallah era finito nel mirino dei servizi segreti dopo che erano venute a galla le sue intenzioni di viaggiare all’estero “potenzialmente per terrorismo”, ma dopo ulteriori indagini l’MI5 non aveva trovato una minaccia reale o un rischio immediato, non aprendo un fascicolo sul 25enne.

Nell’attacco avvenuto nel parco di Forbury Gardens intorno alle 19, Saadallah, armato di coltello, ha colpito diverse persone: tre di queste sono morte e altre tre hanno riportato gravi ferite. L’attacco del 25enne è durato pochi minuti, lo stesso Saadallah è stato fermato dalla polizia sul luogo dell’aggressione.

Un testimone ha raccontato alla Bbc i momenti di panico vissuti sabato sera: “Il parco era piuttosto pieno, c’era un sacco di gente che beveva coi propri amici, quando a un certo punto un uomo ha iniziato a gridare cose incomprensibili e cercato di accoltellare un ampio gruppo di persone. Ne ha colpite tre e poi è corso verso di me: mi sono girato e sono scappato. Quando si è reso conto che non poteva raggiungermi ha colpito un altro gruppo di persone sedute […] poi ha capito che tutti stavano scappando, e anche lui è corso via dal parco”.

La polizia ha dovuto specificare che l’attacco terroristico non è legato alla manifestazione del movimento Black Lives Matter, che si era tenuta poche ore prima nel parco di Forbury Gardens.

Due delle tre vittime sono state identificate: si tratta del 36enne James Furlong, insegnante di storia in un liceo di Wokingham, una cittadina della zona, e Joe Ritchie-Bennett, americano 39enne di Philadelphia che da 15 anni viveva in Gran Bretagna.