Diciamo no al golpe. Quale golpe? Quello a cui sembrano pensare, all’ombra di qualche Procura, quelli che vorrebbero tornare al clima dei veleni del 1993. L’euforia della vittoria del No ha spinto in questi giorni alcuni magistrati a prospettare, addirittura con un documento scritto, la formalizzazione di Comitati civici permanenti delle toghe già impegnatesi con il referendum.

Una evoluzione dell’Anm che ne costituisca il braccio operativo. E diciamo di no a tutte le fughe in avanti di qualche Procura che sembra sognare il ritorno ai fasti di Alfonso Bonafede, pretendendo di ripristinarne le iniziative. A partire dall’estensione delle intercettazioni.

La magistratura non è un partito politico. Non può diventare una struttura permanente di mobilitazione ideologica. La Costituzione assegna alle toghe il compito di applicare le leggi, non di costruire movimenti di opinione. Allo stesso modo, non può passare l’idea che ogni limite alle intercettazioni equivalga a un favore ai criminali. Il principio di proporzionalità, il controllo del giudice, la tutela della riservatezza sono cardini dello Stato di diritto. Per trent’anni la politica ha vissuto in soggezione psicologica rispetto alle Procure.

È tempo che torni a fare la politica, non il maggiordomo giudiziario. Anche perché la stagione delle emergenze permanenti è finita da tempo. L’antimafia non si difende trasformando l’eccezione in regola, né alimentando la nostalgia tossica del giustizialismo mediatico. Uno Stato maturo non misura la propria forza dal numero delle intercettazioni, ma dalla qualità delle prove, dall’equilibrio dei poteri e dalla capacità di garantire libertà e sicurezza insieme. Se alla macchina della giustizia servissero poteri speciali, leggi speciali e come precipitato, l’invasione totale e indiscriminata della sacrosanta privacy dei cittadini, saremmo di fronte a un assetto diversamente democratico. Fermatevi, in nome della civiltà del diritto.

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Ph.D. in Dottrine politiche, ha iniziato a scrivere per il Riformista nel 2003. Scrive di attualità e politica con interviste e inchieste.