Questo 2020 è cominciato meglio di come ci si aspettava. Le temperature hanno permesso di vivere un Capodanno e un inizio anno all’insegna di un clima non troppo pungente. Ma dal 6 gennaio le cose potrebbero cambiare. Con l’arrivo della Befana, infatti, è previsto l’arrivo di un vortice di aria fredda e di gelo che investirà gran parte della Penisola. Non ci sarà la neve in pianura precedentemente prevista, per quanto freddo non avremo condizioni da neve in città. Anche se lo “spettacolo bianco” è solo rimandato in quanto stiamo per entrare nel vivo dell’inverno.

BEFANA NEL GELO – Mancano pochi giorni all’ultima festa di questo periodo, ovvero la Befana. Dal punto di vista meteorologico giungono importanti conferme su una possibile brusca colata di aria gelida in discesa direttamente dal Polo Nord. Secondo gli esperti il campo anticiclonico che ha assicurato tempo stabile durante larga parte delle festività verrà temporaneamente scalfito dall’irruzione di venti gelidi polari a partire dalla giornata di domani. Sarà una giornata con pochissime precipitazioni, attese soltanto tra Liguria e Toscana e, in serata, sulle coste campane e calabresi tirreniche. Bel tempo sul resto d’Italia con nebbie locali in pianura padana.

Mentre inizierà una trasformazione climatica alle prime ore di domenica, quando arriveranno venti gelidi di origine polare che colpiranno principalmente il medio Adriatico e il Sud. Il passaggio di un vortice ciclonico polare influenzerà il tempo sull’Europa orientale, arrivando a sfiorare anche parte delle nostre regioni centro-meridionali tra le giornate di domenica 5 e lunedì 6 gennaio. Tra gli effetti principali si aspettiamo venti piuttosto forti, in particolare sui settori adriatici e ionici. Questo farà aumentare sensibilmente la sensazione di freddo anche se non sono previste precipitazioni significative. Domenica, infatti, il tempo peggiorerà in Abruzzo, Molise, Calabria meridionale e Sicilia settentrionale con qualche rovescio o locale temporale. La neve potrà cadere a quote collinari sugli Appennini, ma sarà davvero occasionale. Nelle altre regioni italiane il tempo è sereno, anche se le temperature scenderanno sensibilmente al Sud e sul medio Adriatico.

Il giorno dell’Epifania sarà una giornata molto fredda, caratterizzata da venti settentrionali che soffieranno ancora moderati o forti sul basso Adriatico e al Sud. Il tempo risulterà prevalentemente soleggiato. Temperature molto fredde al Sud con valori sotto la media del periodo di 5-7 gradi, di notte gelate diffuse sia al Nord sia al Centro-Sud. Nelle campagne potrà verificarsi il fenomeno della galaverna che si presenta con temperature inferiori allo zero, quando gocce d’ acqua fluttuanti nell’aria si solidificano intorno al suolo o sulla vegetazione. Ci sarà dunque il pericolo nebbia, in particolare sulle pianure settentrionali tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.