Lo hanno già ribattezzato “il miracolo di Natale”. È quanto accaduto questa mattina all’interno della scuola ‘Eugenio Montale’ di Scampia, a Napoli, dove un bambino di tre anni è stato salvato dopo un arresto cardiaco in classe dalle sue maestre.

Il piccolo, intorno a mezzogiorno, ha perso conoscenza: non solo tempestivamente le maestre del plesso ‘Montale’ hanno allertato il 118, ma si sono mosse anche in autonomia iniziando prima dell’arrivo del personale sanitario il massaggio cardiaco.

Una manovra che hanno proseguito per lunghi e interminabili minuti, sino all’arrivo della postazione 118 di Scampia. Il piccolo nel frattempo aveva ripreso ritmo e respiro, come spiega Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’, per poi venire stabilizzato e trasferito d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli.

Un “miracolo” possibile grazie all’impegno della dirigente scolastico dell’istituto ‘Montale’, Paola Carnevale, che ha provveduto alla formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation, ovvero le manovre di primo soccorso con l’impiego di defibrillatore) del personale docente dotando la scuola di un defibrillatore semiautomatico.

Un salvataggio possibile materialmente grazie all’impegno di Angela Calvino, Anna Longobardi e Patrizia Viglione, le tre maestre che sotto la guida della team leader Paola Morano compiono il “miracolo”, con le educatrici che si trasformano “in eroine“, come  le descrive ‘Nessuno Tocchi Ippocrate‘.

Complimenti a queste maestre che si sono scorciate le maniche ed hanno messo 2 mani sul torace del piccolo! Brave a nome mio e a nome di tutti i membri della associazione”, è il commento di Ruggiero.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.