Rosalia Manosperti lancia un messaggio vocale drammatico dall’Egitto. Chiede alle autorità di essere riportata in Italia, lei e suo marito, Antonio Mirabile, ricoverato in gravi condizioni in iranimazione dopo un malore che lo ha colpito sabato scorso e che ha colpito anche Andrea, figlio della coppia, morto a soli sei anni. L’appello è stato pubblicato da Il Corriere della Sera. Manosperti è incinta di quattro mesi, aveva accusato anche lei un malore ma in forma più lieve rispetto al marito e al figlio.

“Sono Rosalia Manosperti, e da sabato sono ricoverata all’Ospedale di Sharm el-Sheik insieme a mio marito dove abbiamo anche perso nostro figlio di sei anni – si sente nel messaggio vocale – Richiedo a tutte le istituzioni competenti di attivarsi affinché ci riportino in Italia il prima possibile con un volo di linea speciale. Perché le nostre condizioni di salute non ci permettono di prendere un volo di linea normale. Aiutateci per favore a rientrare a casa”.

La magistratura egiziana ha aperto un’inchiesta sul caso. Padre e figlio venerdì hanno cominciato a star male, a vomitare per ore, a soffrire di dissenteria. I genitori avevano pensato a un colpo di calore prima di cominciare a soffrire anche loro di dolori e nausea. Il sospetto è quello dell’intossicazione alimentare. La famiglia palermitana sognava da tempo quella vacanza sul Mar Rosso. Erano in ferie in un resort a cinque stelle a Sharm el Sheik. Quando hanno cominciato a star male sono andati in guardia medica. “Lì hanno fatto loro una prima flebo con una soluzione fisiologica, poi gli hanno dato tre pillole per curare le intossicazioni alimentari”, ha raccontato Roberto Manosperti, fratello della donna. “I miei familiari sono tornati in camera continuando a vomitare, e così anche il sabato mattina. I sintomi non passavano. Così hanno richiamato il medico, che gli ha detto di ripassare nel pomeriggio”.

A quel punto la coppia ha chiamato l’ambulanza ed è andata in ospedale. Il piccolo è morto nonostante un’ora di tentativi di rianimazione. Sul suo corpo è stata effettuata l’autopsia, ma ci vorranno mesi per capire quale sia stata la causa del malore fatale. L’uomo è ancora ricoverato, arrivato in ospedale senza sensi, con i sintomi di un blocco renale, problemi respiratori, è in gravissime condizioni. “Non abbiamo notizie certe sulle condizioni di mio cognato. Avevano stipulato un’assicurazione e hanno chiesto di poter noleggiare un volo privato, ma servono i referti medici dell’ospedale che non gli vengono consegnati”, ha aggiunto il cognato.

A monitorare il caso il ministero degli Esteri, il Consolato e l’Ambasciata italiane in Egitto. Le autorità hanno assicurato che la famiglia sarà trasferita in Italia appena possibile, una volta migliorata la situazione e ottenuto il via libera dell’ospedale. La famiglia della donna ha provato lei stessa a noleggiare un volo privato che potrebbe però partire tra quattro giorni. “L’équipe medica che dovrebbe salire a bordo chiede i referti sanitari che dall’ospedale non ci danno. Ci hanno dato solo una relazione che il nostro medico di Palermo definisce lacunosa e contraddittoria”, ha aggiunto il fratello di Rosalia Manosperti. I familiari della coppia assicurano che la famiglia ha mangiato sempre nel resort e bevuto sempre acqua in bottiglia.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.