“Smettiamola di essere un Paese di femminucce! Non serve scappare, il virus va affrontato di petto. Che generazione è questa?”. Così Jair Bolsonaro, ha parlato della pandemia davanti a una delegazione di imprenditori per il rilancio del turismo. Che il presidente brasiliano avesse dei problemi ad accettare il coronavirus sebbene lo avesse contratto in prima persona, questo era chiaro. Ma in un solo colpo Bolsonaro è riuscito a offendere tanti con un giro di poche parole.

Il termine specifico usato e tradotto con “femminucce” è infatti “maricas”, espressione usata per offendere gli omosessuali. “Moriremo tutti un giorno, è inutile scappare dalla realtà” ha aggiunto. Poi è passato all’attacco di giornalisti e scienziati apostrofati come “avvoltoi” e diffusori di “fake news”.

“Non vengo mai lasciato in pace, non posso uscire in strada per mangiare un boccone o per scherzare, perche’ la stampa mi distrugge”, ha detto Bolsonaro. “Vogliono spaventare il popolo brasiliano con la seconda ondata — ha aggiunto — ma è la vita. Dobbiamo affrontarla, petto in fuori e al combattimento”.

In tutto ciò Bolsonaro è il presidente di uno dei paesi maggiormente colpiti dalla pandemia, al terzo posto per numero di contagi, arrivati 5,7 milioni e il secondo per morti, quasi 163 mila. Ma secondo la stampa brasiliana, il presidente vorrebbe distrarre l’attenzione pubblica dagli scandali per corruzione che vedono coinvolti i figli Carlos e Flavio.