Manu Koné non si tocca. Questo è quello che traspare da Trigoria dopo il forte interessamento del Manchester City per il centrocampista francese. Il giocatore è un punto fermo della Roma e di Gasperini, soprattutto sarebbe difficile trovare un sostituto adeguato a dieci giorni dalla chiusura del mercato.

Per Koné i giallorossi avevano già rifiutato un’offerta da 43 milioni di euro dell’Atletico Madrid, accantonando poi anche le altre proposta arrivate dall’Arabia e da altri club di Premier come Chelsea, Arsenal e Manchester United. Proprio da Manchester ora si sono aggiunti alla lista delle pretendenti per Manu anche i rivali dei Red Devils, che sarebbero pronti ad affondare sul francese in caso dovesse saltare l’operazione Enzo Fernandez.

Manu non si tocca

Nonostante il forte interessamento del Manchester City non è ancora arrivata un’offerta ufficiale e, forti anche del fatto che lunedì ci sarà l’esordio in campionato e che mancano solo dieci giorni alla chiusura del mercato, Koné sembra dover rimanere alla Roma, per la felicità in primis di Gasperini che lo reputa uno dei punti fermi della squadra.

Lo scrive anche Daniele Aloisi su Il Messaggero, sottolineando come il francese non sia il centrocampista perfetto, ma è di certo il più forte a disposizione della rosa giallorossa e andarlo a sostituire ora sarebbe un’impresa quasi impossibile.

Certo, a Gasp non era proprio piaciuto l’atteggiamento di Manu nel finale della scorsa stagione, quando con la testa sembrava pensare più al Mondiale che alla qualificazione in Champions League, ma ora si è risolto tutto. L’anno scorso su undici volte che Koné è stato indisponibile la Roma non ha vinto per ben sei di queste. Salvo sorprese, lunedì Gasperini farà affidamento su di lui al fianco dell’intoccabile Cristante. Forse gli manca qualche goal, ma in mezzo al campo ce ne sono pochi come lui.