Il sole splende sulla vigilia di Natale. Dopo giorni di burrasca e pioggia gli italiani si godono un Natale di buon tempo e temperature record. Sulla riviera di Ponente temperature tra i 18 e i 20 gradi renderanno le festività quasi primaverili. Si tratta di temperature 5-6 gradi sopra la media, più o meno 16 gradi in tutta la penisola, e temperature anche più alte di 2 gradi, rispetto al mese precedente. È come se l’inverno non fosse ancora arrivato.

Il Solstizio d’inverno è stato accompagnato da forti venti di scirocco che hanno fatto nuovamente salire la marea a Venezia, con l’acqua alta attesa sui 140 centimetri questa mattina, dopo i 144 centimetri di ieri. E il foehn che soffiava sulle Alpi. Gli esperti spiegano che la causa di questo clima strano è da trovare in un vortice polare molto forte, quell’area di bassa pressione che staziona sopra il Polo, impedendo alle correnti di aria fredda di scendere alle nostre latitudini.

Stessa storia in altri paesi. A Mosca nei giorni scorsi la colonnina ha raggiunto i 7 gradi sopra lo zero: un record storico per la capitale russa, che non ricordava un dicembre così caldo dal 1886. E così a causa del vertice polare l’Europa sembra spaccata in due, con 17 gradi a Marsiglia e 4 gradi a Varsavia, e un gradiente di oltre 20 gradi nello stesso continente. Perché in assenza delle correnti provenienti dall’Artico si sono fatte largo le correnti calde in arrivo dal Sahara che hanno investito in pieno tutta la penisola, complice anche un anticiclone atlantico. Mentre a Sodankyla, in Lapponia, oltre il Circolo polare artico, hanno registrato il dicembre più nevoso degli ultimi 80 anni. Su molte zone degli Appennini, in Toscana ad esempio, peraltro non si è visto ancora un fiocco di neve, ma in compenso è venuta già tanta pioggia quanta ne cade in sei mesi. E anche questo rientra nel cambiamento climatico. Secondo i metereologi il freddo inizierà a Santo Stefano.

PREVISIONI PER IL 25 – È previsto tempo stabile e soleggiato su tutto il settentrione, salvo nubi compatte sui rilievi di confine con rovesci sparsi sulle Alpi centrorientali, a carattere nevoso generalmente oltre i 1500 metri. Cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, ad eccezione di locali nebbie e foschie nelle valli al mattino. Sud e Sicilia: nubi compatte su coste pugliesi ed aree tirreniche di Calabria e Sicilia, con associati rovesci sparsi ed occasionali temporali in attenuazione pomeridiana; sul resto del sud condizioni di tempo stabile e soleggiato, salvo locali annuvolamenti più consistenti al mattino su Campania meridionale e Basilicata tirrenica.

Le temperature minime in lieve calo su Alpi di Piemonte e Valle D’Aosta, coste adriatiche, Campania settentrionale, Puglia e Basilicata ioniche, in generale aumento altrove, più marcato su isole maggiori e Calabria; massime in diminuzione lungo l’arco alpino e sulle coste di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, senza variazioni di rilievo o al più in lieve rialzo altrove.

PREVISIONI PER IL 26 – Cielo sereno o poco nuvoloso fino al pomeriggio ma con nubi medio-basse in successiva formazione, meno consistenti al nord-ovest. Tempo con prevalenza di sole su tutte le regioni ma con aumento della copertura nuvolosa dal pomeriggio, più consistente sulla Sardegna. Il cielo si manterrà in genere sereno a parte nuovi annuvolamenti sparsi, specie su Sicilia tirrenica, Calabria meridionale, coste pugliesi e Basilicata orientale, con associati occasionali rovesci. Dalla sera aumento della nuvolosità a partire da Molise e Campania.

Temperature minime stazionarie su coste venete e friulane, Puglia, Campania e Basilicata, in generale diminuzione sul resto del Paese, più marcata lungo la dorsale appenninica centrosettentrionale; massime in generale calo su tutte le regioni.