Un sistema di altoparlanti azionati a distanza con un telecomando che faceva partire il suono registrato di alcuni cani che abbaiano: questo il segnale in codice con cui una piazza di spaccio del Parco Verde di Caivano si tutelava dalle incursioni delle forze dell’ordine, avvertendo spacciatori e acquirenti di dileguarsi. Un sistema ingegnoso che ha sostituito le classiche grida di nomi in codice, come il “Mario” gridato al Rione Traiano, nella piazza di spaccio più attiva di Napoli, ormai divenuto riconoscibile.

La scoperta è stata fatta dai carabinieri della tenenza di Caivano, che hanno arrestato per spaccio di stupefacenti un 25enne di Grumo Nevano. Durante un pattugliamento lo hanno notato mentre prelevava un involucro da un foro nel muro e lo consegnava ad un altro ragazzo nei pressi dell’isolato A4 del Parco Verde, la piazza di spaccio più grande della provincia del capoluogo campano. Subito sono intervenuti e lo hanno bloccato: il giovane, che era già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di 130 euro in contanti e di una dose di cocaina, materiale immediatamente sequestrato.

Nelle sue tasche, i carabinieri hanno trovato un piccolo telecomando, che non serviva come succede di solito ad azionare cassetti o passaggi segreti: con un semplice click alcuni altoparlanti nascosti nei dintorni iniziavano a riprodurre il latrato di alcuni cani, un segnale interno che permetteva agli interessati allo spaccio – dealer e clienti – di scappare appena venivano avvistati gli investigatori. Sostituite in toto quindi le vedette, che un tempo si appostavano sui tetti per avvisare i “colleghi” urlando frasi in codice. Il 25enne, finito in manette, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.