Con il passaggio della Campania in zona gialla sarà possibile tornare a visitare i centri culturali e i musei. Tra questi, il sito archeologico di Pompei, che da domani riaprirà i cancelli dopo la chiusura degli ultimi mesi, con le stesse modalità che hanno permesso l’accesso ai visitatori nelle aperture precedenti.

Il sito sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 17.30, e resterà chiuso il lunedì fino al prossimo 7 giugno, giorno a partire dal quale sarà aperto per tutta la settimana. Prenotazioni online per gli accessi nel weekend e percorsi “consigliati” con apposita segnaletica all’interno degli scavi e sull’app di supporto, per consentire una visita in sicurezza e nel rispetto dei distanziamenti anti-Covid.

Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra ‘Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei’. Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Da via dell’Abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a Via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno. L’ingresso di piazza Esedra è consigliato per chi volesse accedere immediatamente all’Antiquarium di Pompei, di recente inaugurato nel suo nuovo allestimento.

Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone ogni 15 minuti, fino alle ore 13,00. Dopo quell’ora l’ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e aperti a prescindere dalla distanza interpersonale.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.