Si è arenata nel canale di Suez una grande nave portacontainer finita fuori rotta a causa di una folata di vento. Un incidente a causa del “vento”, come confermato anche un operatore della stessa nave Ever Given, della compagnia Evergreen Marine Corp, che ha smentito tutte le altre ipotesi avanzate. La nave incastrata da martedì mattina, intorno alle 7:40 locali, sta provocando un enorme ingorgo di navi alle due estremità della vitale arteria commerciale internazionale.

Il canale di Suez è uno dei corsi d’acqua più importanti del mondo e collega il Mediterraneo con il Mar Rosso e le rotte marittime verso l’Asia. È lungo 190 chilometri, profondo 24 metri e largo 205 metri. Nel 2015 è stato ampliato in modo da consentire alle navi di transitare in entrambe le direzioni contemporaneamente, ma solo in una parte del corso d’acqua. Ad oggi, il canale può gestire dozzine di navi portacontainer giganti al giorno, ed è proprio per questo che qualsiasi blocco prolungato potrebbe causare gravi ritardi.

Ever Given pesa 220mila tonnellate ed è lunga 400 metri, fa parte di una nuova categoria di navi chiamate ultra large container ship (ULCS) e, secondo un esperto di commercio, alcune di queste navi a causa delle loro dimensioni non potrebbero navigare in alcuni canali, come ad esempio quello di Panama, che collega l’oceano Atlantico e quello Pacifico. Da martedì sono stati molteplici i tentativi di liberare la grande nave, al momento senza successo. Fortunatamente tutto l’equipaggio è al sicuro, e l’incidente non ha causato né morti né feriti. Inoltre l’altra buona notizia è che non ci sono state neanche segnalazioni di inquinamento.

La nave gestita dalla compagnia di navigazione taiwanese Evergreen e registrata a Panama, era partita dalla Cina ed era diretta a Rotterdam. Un’osservatrice dell’incidente, Julianne Cona, ha pubblicato una foto su Instagram del episodio con il commento: “Si spera che non ci vorrà troppo tempo, ma a quanto pare la nave è super bloccata. C’erano un sacco di rimorchiatori che cercavano di tirarlo e spingerlo ma non stavano andando da nessuna parte … c’è anche un piccolo escavatore che cerca di scavare dove sta la prua“.

Non è la prima volta che una nave rimane incastrata nel canale. Già nel 2017 una nave giapponese si era bloccata ma, a differenza di Ever Given, fu rimessa a galla nel giro di poche ore. Non nel canale di Suez, ma nel porto tedesco di Amburgo, nel 2016 si verificò un incidente più grave quando l’enorme CSCL dell’Oceano Indiano si arenò e furono stati necessari 12 rimorchiatori per liberarlo dopo cinque giorni.

La navigazione, nel canale, in mattinata è poi ripresa parzialmente, come comunicato dall’Authority: il traffico è ripreso nella parte originale, o storica, della linea d’acqua che dal 2015 ha avuto il parziale raddoppio al quale si faceva riferimento.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia