Non solo i controlli in prima linea per contenere il contagio da Coronavirus in Italia, con il presidio delle strade per far rispettare le direttive del Governo sulla ‘quarantena’. I carabinieri si stanno mettendo a disposizione anche per fornire un aiuto concreto ai cittadini più in difficoltà e più a rischio a causa dell’emergenza Covid-19, come gli anziani.

È il caso dell’episodio avvenuto a Cimitile, nel Napoletano, dove due anziani coniugi di 85 e 94 anni, impossibilitati ad uscire di casa per l’età avanzata e per l’emergenza Coronavirus, hanno chiesto aiuto alla locale stazione dei carabinieri. Il comandante li ha quindi raggiunti presso la loro abitazione,  con le prescritte precauzioni ha ritirato la lista della spesa, tornando dopo qualche minuto con quanto richiesto. Ai due anziani, commossi per il gesto d’altruismo, è stata garantita una linea diretta con la stazione carabinieri per qualsiasi futura necessità.

Un problema, quello della spesa, che si fa sta facendo sempre più pressante per le persone anziane, in difficoltà ad uscire di casa e che hanno gli strumenti e le capacità per provvedere agli acquisti online.

GLI ALTRI CASI – Proprio da Napoli sono arrivati nei giorni scorsi simili casi di solidarietà tra forze dell’ordine e cittadini. Nel capoluogo campano un 87enne che abita nel quartiere Pallonetto, da solo e con difficoltà di deambulazione, ha chiesto aiuto ai Carabinieri chiamando il 112. L’anziano aveva riferito di avere grosse difficoltà per fare la spesa: il supermercato accettava prenotazioni esclusivamente on-line e lui non era capace di navigare su internet. Il comandante della stazione carabinieri di Chiaia aveva quindi contattato l’anziano e effettuato l’ordine via web di quanto richiesto dall’uomo in difficoltà. La spesa era stata consegnata da un carabiniere direttamente a casa.

Ad Ischia invece i militari hanno una donna di 70 anni che, affacciata dalla finestra della propria abitazione, chiedeva aiuto. “Si è staccata la corrente, non riesco a riavviarla, ho il frigo pieno di alimenti, aiutatemi”. Alla richiesta della donna, i carabinieri del Nucleo Operativo locale sono prontamente intervenuti nell’appartamento e – con i dispositivi di protezione indossati – hanno individuato la causa del guasto e ripristinato la corrente elettrica.