Ha dell’incredibile l’episodio avvenuto nei giorni scorsi alle Cascate del Niagara. La notte di Halloween ha visto il Canada coinvolto in condizioni climatiche all’insegna del maltempo. Le tempeste di pioggia e vento sono state così devastanti da provocare un avvenimento inaspettato. Ad appena 600 metri dal baratro delle cascate, c’era il relitto di una nave rimasta incastrata tra le rocce nel 1918; si staccò dal suo rimorchiatore e si trascinò nel fiume Niagara il 6 agosto di quell’anno spostandosi verso le cascate. Sulla nave erano presenti due uomini, James Harris e Gustav Lofberg, i quali rimasero bloccati sul parapetto ma alla fine furono salvati quando una boa fu calata per tirarli fuori in uno sforzo congiunto della polizia dei Parchi del Niagara, dei dipartimenti antincendio, della polizia di Niagara Falls e degli idro lavoratori. Dopo i soccorsi, fu avviata un’operazione di salvataggio per recuperare la nave con esiti negativi. Dunque, l’imbarcazione è rimasta bloccata lungo le rocce per un secolo fino ad oggi quando è stata spostata.

Le abbondanti piogge e i forti venti, infatti, hanno trascinato la nave dopo 101 anni conducendola verso la cascata prima di fermarsi di nuovo. Le autorità stanno monitorando il relitto formulando varie ipotesi su come possa evolversi la condizione della nave, il rischio maggiore è che possa cadere nel vuoto. Jim Hill Senior, gestore dei Parchi del Niagara, ha affermato che la nave si sia girata rovesciandosi su un fianco. Ancora non è chiaro come si svilupperà la situazione, ma “potrebbe essere bloccato lì per giorni, o potrebbe essere bloccato lì per anni”, conferma il direttore.