La tecnologia negli ultimi anni sta facendo passi da gigante, in ogni ambito. Che si tratti di medicina, computer, elettronica o architettura, l’evoluzione tecnologica ci porta a dover stare tempestivamente dietro i suoi cambiamenti e le sue trasformazioni. In particolare, negli ultimi anni il tema dell’ecologia si affaccia sul mondo con prepotenza, spingendo le persone e gli specialisti a ricorrere sempre più a nuovi modi per proteggere il nostro ecosistema.

Il caso Gaia- L’idea nasce da Wasp, azienda romagnola di Massa Lombarda leader nel settore delle stampanti 3D, che lo scorso anno ha presentato Gaia, un prototipo di casa completamente ecologica e a chilometro zero. La nuova tecnologia è stata battezzata con il nome di Crane Wasp, proprio in riferimento all’azienda che l’ha ideata e procreata. La struttura è fabbricata con l’innovativa stampante 3D, in grado di dare corpo agli edifici. Il materiale utilizzato per l’edificazione di Gaia è completamente riciclato, composto da terra e scarti della lavorazione del riso. Questo rende la costruzione completamente green e accessibile a tutti, avendo costi contenuti.

Tecla e le case riciclabili – Dopo esattamente un anno il progetto delle case stampate in 3D continua con lo studio di architettura Mario Cucinella. L’azienda di Ravenna, in collaborazione con Wasp, ha infatti realizzato la prima abitazione circolare ispirata alle vespe vasaio. Questa specie è definita così in quanto costruisce piccoli nidi di argilla e fango con varie celle. L’analogia deriva dal fatto che Tecla è edificata con materiali esclusivamente riciclabili e riutilizzabili come, appunto, l’argilla, la paglia e il fango. Così come la struttura, anche il nome è curato nel dettaglio. Ispirato a Tecla, città descritta da Italo Calvino ne “Le città invisibili”, è simbolo di una città futura in stato di potenziamento. Rappresenta l’embrione in divenire, una città in fase di crescita infinita avendo come base la terra cruda. Questo progetto non è solo che l’inizio di una possibile risposta all’emergenza climatica e alla continua richiesta urbana, a costi contenuti.