Il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis è formalmente indagato dalla Procura di Napoli con l’ipotesi di accusa di falso in bilancio, reato contestato anche alla Società Calcio Napoli, alla moglie Jacqueline Baudit e ai figli Edoardo Valentina.

L’inchiesta nasce dalla questione della compravendita dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen, acquistato dai partenopei due estati fa in uno scambio col club francese del Lille in cui erano stati coinvolti anche quattro tesserati del Napoli, che avevano fatto il ‘viaggio inverso’ con destinazione Francia.

Le indagini sono condotte dal pm Francesco De Falco con il procuratore aggiunto Vincenzo De Falco. Il Napoli è assistito dall’avvocato Gino Fabio Fulgeri.

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito perquisizioni presso le sedi di Castel Volturno e Roma della società SSC Napoli, mentre i colleghi della polizia francese su disposizione della Procura di Napoli hanno agito allo stesso modo a Lille.

Obiettivo quello di acquisire documentazione e altri elementi utili in ordine a ipotizzate condotte illecite connesse alla compravendita di Osimhen, in cui erano stati coinvolti il portiere greco Karnezis e i giovani Manzi, Palmieri e Liguori, volati a Lille.

La vicenda, riporta la nota della Procura, è già oggetto di una richiesta di ordine d’indagine europeo da parte della Procura JIRS (Juridiction Interrégionale Spécialisée – Giurisdizione Interregionale Specializzata) del tribunale giudiziario di Lille, ed ha comportato l’avvio di un procedimento penale anche presso la Procura partenopea.

Il caso Osimhen era già stata indagata anche dalla procura federale sportiva nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte plusvalenze false, che aveva di fatto assolto il club di De Laurentiis. Ai tempi dell’assoluzione da parte del Tribunale Federale, il legale del Napoli Mattia Grassani aveva sottolineato che il pronunciamento “ha confermato che l’operazione è stata assolutamente cristallina. Il giocatore non solo valeva interamente il prezzo pagato, ma addirittura se il Napoli non fosse stato tempestivo e concreto il suo valore poteva aumentare ancora”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.