Sfogo social di un ristoratore di Napoli contro una coppia che a suo avviso è andata via senza pagare il conto al ristorante. I gestori di Hachi Ristorante Giapponese del quartiere collinare del Vomero a Napoli, infatti, hanno pubblicato sui propri profili social le immagini di una coppia che ha consumato una cena nel ristorante e poi sono andati via senza saldare il conto. Secondo i gestori, una volta terminato il pasto, l’uomo sarebbe entrato per andare al bagno e avrebbe fatto un cenno alla compagna di andare via. Quest’ultima, dalle immagini, sembra allontanarsi. L’uomo una volta terminato al bagno sarebbe uscito all’esterno del locale, e dopo aver dato un ultimo sguardo all’interno per controllare che nessun dipendente lo stesse controllando, sarebbe andato via senza aver pagato il conto.

Il post dei gestori, condiviso su tutti i social, è un messaggio di amarezza: “Condividiamo questo video con grande amarezza. Una coppia si è alzata dal tavolo ed è andata via senza pagare. Dietro un conto non pagato non ci sono solo dei numeri, ma sacrifici, giornate di lavoro, dipendenti, famiglie e impegno quotidiano di chi lavora onestamente ogni giorno. Oltre al fitto, costi delle materie prime, utenze e innumerevoli tasse da pagare. E non lo facciamo solo per una questione economica. Lo facciamo perché gesti del genere calpestano il rispetto, l’onestà e i sacrifici di chi dedica la propria vita al lavoro“.

Poi i ristoratori motivano il perché della pubblicazione dei video: “Pubblichiamo le immagini delle telecamere affinché qualcuno possa riconoscere queste persone e aiutarci a risalire alla loro identità. Rubare a un’attività significa colpire il lavoro, la dignità e la passione di chi ogni giorno manda avanti tutto con fatica e serietà“. Al termine delle immagini è pubblicato anche il conto non pagato dai due avventori, 98 euro per due menu all you can eat da 35 euro l’uno, una bottiglia di vino e una di acqua.

Secondo quanto raccolto dal Riformista, la donna sarebbe recidiva. Infatti il gestore di Hachi, sentito dalla redazione, ha detto “La donna si chiama L.M., è recidiva. Ci ha contattato una cliente via Whatsapp che ha un ristorante e ha subito lo stesso spiacevole episodio qualche settimana fa“.

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Esperto di social media, mi occupo da anni di costruzione di web tv e produzione di format