Dopo 201 giorni nello spazio, l’astronauta italiano Luca Parmitano è atterrato nella steppa del Kazakistan con la navetta Soyuz Ms-13. Secondo quanto riferisce l’Esa, insieme ad ‘AstroLuca‘, sono rientrati dalla missione Beyond, anche i colleghi Christina Koch della Nasa, rimasta a bordo ben 328 giorni, e Alexander Skvortsov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Il distacco della navetta Soyuz dalla Stazione Spaziale Internazionale è avvenuto alle 06:49 di questa mattina. Alle 10:13 ora italiana l’atterraggio nella steppa del Kazakistan.

“Chi viaggio!” ha gridato nella radio mentre era in corso la discesa della navicella. “Esperienza indimenticabile, 7 mesi, 8 nuovi amici, 10 passeggiate spaziali, oltre 200 esperimenti, ricordi infiniti” ha scritto nelle scorse ore l’astronauta 43enne originario di Paternò (Sicilia). Adesso Luca è a casa dai suoi familiari. Ha superato tutti i controlli sanitari di rito.

“Grazie Luca Parmitano, Comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Per come hai guidato Mission Beyond, e i record di esperimenti condotti. E per le emozioni che da lassù hai trasmesso. In attesa di una nuova avventura spaziale che ci riporti ‘oltre’ con te, bentornato a casa”. Lo scrive su Twitter il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

“Siamo orgogliosi di come sia andata la missione Esa Beyond di Luca Parmitano, la 12esima di un astronauta italiano nello spazio. È stata una missione molto speciale, ricca di risultati importanti per il nostro Paese e per l’Europa, un successo oltre ogni aspettativa”. Così il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia riguardo il rientro dalla Stazione Spaziale Internazionale dell’astronauta Esa Luca Parmitano atterrato oggi dopo oltre 200 giorni trascorsi nello spazio.

“Luca è stato il primo italiano (il terzo europeo) a comandare la Iss a essere Eva leader in tre delle quattro attività extra veicolari che lo hanno visto protagonista di un lavoro inedito per la riattivazione dell’esperimento AMS-02. Le attività della sua missione rappresentano un punto di svolta per capacità, leadership ed avanzamento delle conoscenze per la futura vita nello spazio. L’Asi è fiera di Luca che rappresenta la conferma della preparazione di tutti i nostri sette astronauti, donne e uomini che ci danno e dato molto lustro. Il bilancio della missione Beyond è, quindi, più che positivo e siamo davvero orgogliosi. Non resta che dire Bentornato a casa Luca, ora comincia per te un periodo importante di ripresa e di continuazione degli esperimenti a terra”.

“Bentornato a Luca Parmitano, che dopo 201 giorni di attività nello spazio è rientrato sulla Terra atterrando con successo in Kazakistan. AstroLuca rappresenta l’eccellenza dell’Italia nel settore, siamo orgogliosi di lui. Lo aspetto al più presto a Palazzo Chigi per lavorare insieme alle politiche spaziali del nostro Paese”. Lo dichiara Riccardo Fraccaro, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche spaziali.  “Con il ruolo di comandante della Stazione spaziale internazionale, la prima volta per un italiano, Parmitano – aggiunge – non ha ottenuto solo uno straordinario successo personale: grazie a lui anche l’Italia ha raggiunto un nuovo traguardo nel settore dello spazio. L’esperienza di AstroLuca ha dimostrato al mondo le grandissime capacità di leadership del nostro Paese nelle attività spaziali a tutti i livelli, da quello tecnico a quello scientifico e industriale. Il Governo ha la volontà di garantire il massimo supporto al settore spaziale perché assicura ricadute estremamente positive per il Paese. Lo dimostra proprio il programma Beyond, guidato dal nostro astronauta, che consentirà di eseguire esperimenti scientifici avanzati e sviluppare nuove tecnologie al servizio dei cittadini. L’Italia è grata a Luca Parmitano per l’incredibile lavoro che ha svolto a bordo della Stazione spaziale internazionale, garantendo il successo della missione e dando prova di quanto lo spazio europeo e mondiale abbia bisogno del contributo del nostro Paese per svilupparsi al meglio. Al suo rientro in Italia, dopo il periodo di riabilitazione fisica alla quale dovrà sottoporsi, sarò felice – conclude Fraccaro – di ricevere Parmitano a Palazzo Chigi per collaborare al rilancio del settore spaziale che rappresenta il volano per l’innovazione, la competitività e la crescita del Paese”.