Bebe ancora d’oro. Una finale dominata anche quando sul 7-4 ha dovuto sostituire la protesi del braccio sinistro. La portabandiera azzurra ha battuto 15-9 la cinese Zhou Jingjing, sconfitta già 5 anni fa nella finale di Rio 2016. Sei successi su sei nei gironi, poi quarti e semifinale senza storia (15-4 sulla Vasileva).

La vittoria è stata conquistata nel fioretto individuale femminile (categoria B). Già prima delle fasi finali la volevano con una medaglia al collo e proprio per questo era tanta la pressione sulle sue spalle. Una medaglia del metallo più prezioso che l’ha liberata in una gioia incontenibile e lacrime al termine della sfida che le ha consegnato il secondo oro paralimpico e la terza medaglia in carriera.

“Da piccola mi dicevano che non si può tirare di scherma senza braccia e che avrei dovuto cambiare sport, ma ho dimostrato a tutti che le braccia non servono: se hai un sogno, vai e prenditelo” aveva dichiarato Bebe, di Mogliano Veneto, nella conferenza stampa di apertura delle Paralimpiadi. Lei che è stata la prima a gareggiare con protesi a tutti e quattro gli arti a causa di una grave meningite che la colpì nel 2008 e costrinse i medici ad amputarle gambe e braccia per tenerla in vita. A 24 anni ha già vinto tutto: oro olimpico, mondiali ed europei.

È andata a cena da Obama, Jovanotti è un suo fan sfegatato, è stata conduttrice su Rai1 del suo show ‘La vita è una figata‘, ha sfilato per Dior e ha già scritto due libri per raccontare la sua storia, su Instagram ha 1,1 milioni di follower e con l’aiuto del padre è diventata maestra nella Academy organizzata con art4Sport.

Arrivata a Tokyo dopo mesi travagliati dal punto di vista fisico aveva dato forfait nella gara della sciabola per la quale si era allenata, ma all’ultimo minuto ha deciso di rinunciare per non peggiorare gli acciacchi che la stanno facendo soffrire da un po’. Sui social aveva così commentato: “Purtroppo niente gara di sciabola. Questa volta va così. Spero di potervi dare spiegazioni dopo le gare. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me ed in questa missione non impossibile ma solo rimandata”. Ai Giochi di Tokyo parteciperà anche alla gara del fioretto a squadre in programma domenica assieme alle compagne Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia.

VITA PRIVATA – Nonostante sia particolarmente attiva sui social, Bebe Vio non ha mai reso note informazioni in merito alla sua vita privata. Qualche anno fa in un’intervista rilasciata a Rolling Stones, aveva rivelato: “So solo che vorrei adottare dei bambini, che ne so, uno nero, uno cinese, uno amputato. Mi piacciono i bambini, so quanto nella vita conti avere una famiglia che funziona bene e vorrei dare loro questa opportunità”.

QUANTO GUADAGNA – Il premio in denaro per gli atleti paralimpici dovrebbe essere circa 75 mila euro per la vittoria della medaglia d’oro. 40 mila euro per l’argento e 25 mila euro per il bronzo.

Riccardo Annibali