Cantante e attrice, Irene Cara, è diventata il simbolo intramontabile degli anni ’80. Si è spenta a 63 anni nella sua casa in Florida. Con il body nero e gli scaldamuscoli, salti acrobatici sulle note indimenticabili di Flashdance…What a Feeling resta icona pop di un’epoca. Proprio con quel brano vinse l’Oscar nel 1984 come autrice e interprete.

L’annuncio è stato dato sul profilo social dell’artista dalla sua agente Judith A. Moose, che ha dichiarato: “È con profonda tristezza che a nome della sua famiglia annuncio la scomparsa di Irene Cara. La famiglia di Irene ha chiesto privacy mentre elaborano il loro dolore. Era un’anima meravigliosamente dotata, la cui eredità vivrà per sempre attraverso la sua musica e i suoi film”. E aggiunge: “Non riesco a credere di doverlo scrivere, per non parlare della notizia. Vi prego di condividere i vostri pensieri e ricordi di Irene. Leggerò ognuno di essi e so che lei sorriderà dal cielo. Adorava i suoi fan”. Non è stato reso noto quali siano le cause della sua morte.

Nata a New York, nel quartiere del Bronx, il 18 marzo 1959, diceva di avere origini africane, cubane e portoricane. La sua carriera inizia sin da bambina nelle trasmissioni televisive in lingua spagnola. È entrata anche a far parte delle cinque finaliste di Little Miss America. Appena ventenne nel 1979 esordisce nel cast della serie tv Radici – Le nuove generazioni, ideata e prodotta da Marlon Brando, ma è nel 1980 grazie al film Fame – Saranno famosi di Alan Parker che diventa popolare in tutto il mondo: il suo personaggio è l’aspirante ballerina e cantante Coco Hernandez che nel film canta Fame e Out here on my own (brano poi portato al successo anche da Nikka Costa), stabilendo un record agli Oscar dove il film ebbe sei candidature e vinse due statuette, per miglior canzone e colonna sonora: per la prima volta vennero nominate due canzoni estratte dallo stesso film nella stessa categoria e incise dallo stesso artista, per la prima volta una donna. L’enorme successo di del film e del brano le procura anche una nomination al Grammy Award nel 1980 come migliore nuova cantante femminile e migliore nuova artista pop.
La carriera di Irene Cara, sposata dal 1986 al 1991 con lo stuntman e regista Conrad Palmisano, è proseguita tra musica e recitazione anche negli anni successivi, ma non ha più raggiunto i picchi degli anni 80.

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Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.