È tesa la situazione a Biandrate, a pochi chilometri da Novara, dove stamattina un sindacalista è morto, investito da un camion durante un presidio. Si chiamava Adil Belakhdim. L’incidente fatale durante una manifestazione nei pressi di una sede della Lidl. Secondo le prime ricostruzioni dei giornali l’uomo, con un gruppo di una ventina di lavoratori, stava effettuando un presidio. Stavano cercando di ostacolare l’ingresso e l’uscita dei mezzi dall’azienda. Tra i manifestanti e un autista sarebbe scoppiato un diverbio. Quando il camionista ha forzato il blocco, cercando di varcare i cancelli del magazzino, avrebbe investito il rappresentante dei Cobas e alcuni altri lavoratori. Due sono stati portati in ospedale. Non sarebbero in gravi condizioni.

La Stampa scrive che Belakhdim è stato trascinato per una decina di metri dalla motrice e che quindi è caduto esanime in corrispondenza di un attraversamento pedonale. Adil Belakhdim era rappresentante dei Si Cobas, coordinatore provinciale del sindacato a Novara. L’attivista aveva origini marocchine ed era padre di due figli, di 4 e 6 anni. Era residente con la famiglia a Vizzolo Predabissi, nell’area metropolitana di Milano. Niente da fare per i soccorsi del 118 intervenuti sul posto che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Secondo quanto riferito da Attilio Fasulo, segretario generale della Cgil di Novara, che si trova sul luogo della morte del sindacalista, “i lavoratori presenti mi hanno parlato di una discussione a seguito della volontà del camionista di forzare il presidio”. Il camionista è quindi fuggito. È stato bloccato in autostrada, grazie al supporto delle telecamere di videosorveglianza, in una stazione di servizio, dai carabinieri. È stato trasportato in caserma dove sarà ascoltato dai carabinieri del Comando provinciale di Novara.

Si Cobas afferma che “contrariamente a quanto affermato su alcuni organi di stampa padronali, Adil è stato ammazzato da un camion che ha forzato il presidio dei lavoratori”. Indetta una conferenza stampa all’esterno dei cancelli della Lidl. La tragedia di Briandate si inquadra in un clima di tensioni che da settimane attraversano il settore della logistica. La giornata di sciopero nazionale organizzata per oggi era stata indetta da Si Cobas dopo l’episodio della scorsa settimana a Tavazzano, in provincia di Lodi, dove alcuni lavoratori aderenti allo stesso sindacato erano stati aggrediti e feriti durante un presidio all’esterno di un’azienda di logistica.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.