Chi prenderà più voti indicherà il candidato premier. E’ l’accordo raggiunto nel vertice del centrodestra andato in scena nel tardo pomeriggio di mercoledì alla Camera. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia correranno con il proprio simbolo e capo politico e successivamente, in base all’esito delle elezioni del 25 settembre prossimo, emergerà il nome, in caso di vittoria, del presidente del Consiglio da sottoporre al Capo dello Stato.

Confermata dunque la regole del 2018 in base alla quale il partito che prende più voti indica premier, come richiesto nei giorni scorsi da Giorgia Meloni, favorita nei sondaggi.

“Decidono gli italiani, decidono liberamente i cittadini il 25 settembre: chi prende un voto in più” esprimerà la premiership. Lo sottolinea il leader della Lega, Matteo Salvini al Tg5. “La squadra sarà compatta”, assicura Salvini. Il segretario del Carroccio indica le priorità del programma della prossima campagna elettorale: “Lavoro, tasse, sicurezza. Azzerare la legge Fornero e quota 41, flat tax estesa anche ai lavoratori dipendenti, bloccare gli sbarchi a migliaia di clandestini”.

Per le circoscrizioni all’estero ci sarà una lista unica del centrodestra, mentre la suddivisione delle candidature nei 221 collegi uninominali tra Camera e Senato vede Fratelli d’Italia ‘in testa’ con 98 (+11), 70 alla Lega e 42 a Forza Italia. Il partito della Meloni però si farà carico anche di ulteriori 11 riservati a Noi con l’Italia e Coraggio Italia.

I leader del centrodestra hanno raggiunto pieno accordo e avviato il lavoro con l’obiettivo di vincere le prossime elezioni e costruire un governo stabile e coeso, con un programma condiviso e innovativo“, chiarisce una nota diramata alla stampa al termine del vertice durato circa quattro ore. Ogni partito comunque si presenterà alle elezioni del prossimo 25 settembre con il proprio simbolo.

Redazione