Sono entrati in due, armati di pistola con guanti e mascherine, mentre l’altro è rimasto all’esterno a fare da ‘palo’; poi sono riusciti ad aprire la cassaforte temporizzata dopo aver chiuso i dipendenti e i clienti in bagno requisendo loro i telefonini cellulari per impedire di dare l’allarme.
È successo alle 8.30 di questa mattina nella filiale della Banca Popolare di Sondrio di via Cesare Battisti, in centro a Milano. I rapinatori hanno chiuso le nove persone presenti in quel momento nella filiale, tra clienti, dipendenti e direttore, nel bagno della banca. Dopodiché sono riusciti ad aprire il caveau e le casse portando via una cifra compresa tra 50 e 60mila euro, secondo le prime ricostruzioni della polizia.
Le vittime sono riuscite a lanciare l’allarme solo un’ora e mezza dopo, intorno alle 10, quando una di loro è uscita dalla finestra del bagno e ha chiamato la polizia da un telefono della banca. A quel punto, però, i rapinatori erano già andati via facendo perdere le proprie tracce. Nessuna delle nove persone coinvolte è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, gli uomini della Scientifica e della Mobile, che stanno procedendo con le indagini.