Era cominciato da pochi minuti il concerto di Massimo Ranieri al teatro Diana a Napoli. Il cantante, tra i massimi esponenti della canzone italiana e napoletana, è caduto dal palco ed è stato prontamente trasportato dagli operatori del 118 all’ospedale Cardarelli, dov’è tutt’ora ricoverato. Una notizia che aveva fatto in pochi minuti il giro della città e dei social provocando apprensione.

Dallo staff erano comunque già arrivate in tarda serata le rassicurazioni: “Tanto spavento ma per fortuna non ha battuto la testa ed è sempre stato cosciente. Una costola rotta e un buono stato generale ma rimane sotto osservazione”, hanno fatto sapere all’Ansa dall’entourage del “cantattore”.

Ranieri ha compiuto tre giorni fa 71 anni. Aveva portato al teatro nel quartiere Vomero di Napoli il suo spettacolo Sogno e son desto. Lo spettacolo era in cartellone dal 4 al 22 maggio. All’ultimo Festival di Sanremo Ranieri si era classificato quarto conquistando il premio della critica con la sua Lettera di là dal mare. Stava cantando la terza canzone dello show, Vent’anni, quando è caduto. Lo spettacolo è stato interrotto immediatamente.

Il cantante e attore era rimasto a terra senza mai perdere coscienza. A quanto pare avrebbe messo un piede in fallo mentre cantava, scendendo la scaletta che dallo spettacolo portava in platea. Avrebbe messo in pratica un piede nel vuoto. Tempestivo l’intervento della postazione 118 Loreto Crispi. Erano circa le 21:24. La platea ha accompagnato la partenza dell’ambulanza con un applauso.

Ranieri è stato sottoposto a una tac il cui esito è stato rassicurante. Dal nosocomio hanno fatto sapere che il cantante ha riportato la frattura di una costola, un trauma cranico e contusioni alla spalla destra e al dorso lombare oltre ad alcune ferite da suturare. La situazione sembra insomma sotto controllo.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.