“Abbiamo donato al Sindaco 2.000 mascherine e altre 8.000 sono in produzione”. A spiegare al Riformista l’iniziativa di Confartigianato e Ancos, è Ernesto Taccogna. Il giovane imprenditore campano si occupa di energia rinnovabile, è tra i top 100 under 30 nella lista di Forbes dedicata agli imprenditori, ed è il presidente della Confartigianato giovani.

De Magistris ci ha ringraziato per aver dato il nostro contributo alla città- spiega l’imprenditore- e aspetta le altre 8.000 mascherine che gli abbiamo promesso”. Sì, perché il pacchetto completo prevede 10.000 mascherine chirurgiche che saranno pronte tra circa due settimane.

“L’iniziativa nasce dall’enorme richiesta di mascherine- spiega Taccogna- ma anche dalla voglia di contrastare le azioni di sciacallaggio di coloro che hanno venduto le mascherine a prezzi altissimi”.
Dieci sartorie di Napoli e provincia hanno realizzato gratuitamente 4.000 mascherine, la metà sono state devolute ai Vigili urbani e ai volontari del Comune di Torre del Greco, le restanti 2.000 sono state consegnate ieri personalmente da Taccogna al Sindaco. Intanto i sarti sono a lavoro per la realizzazione di altre 10.000 mascherine da donare alla protezione civile e ai presidi ospedalieri.

“Chiaramente non da utilizzare nei reparti di terapia intensiva” spiega Taccogna. Un gesto di amore verso la propria città, un gesto che porta con sé l’idea che, chi può deve fare qualcosa per gli altri. L’iniziativa del giovane imprenditore va a unirsi alla catena di solidarietà che da settimane trascina la Campania verso un’unica idea comune: uniti ce la faremo.