La situazione è sempre più tesa in Medio Oriente. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte invita alla moderazione, come ha già fatto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il premier, fa sapere Palazzo Chigi, chiede alle parti in causa “dialogo e senso di responsabilità” aggiungendo che “In questa prospettiva -spiegano le stesse fonti- l’Ue può giocare un ruolo fondamentale e offrire un contributo determinante. Conte si sta prodigando affinché l’Europa possa esercitare tutto il proprio peso diplomatico per evitare sviluppi imprevedibili e vanificare così tutti gli sforzi per stabilizzare l’area. Massima attenzione per i nostri militari nella regione”.

Di Maio invece ha affidato a un post su Facebook il suo invito alla moderazione. “In quella regione la nostra priorità è e resta la lotta al sedicente Stato Islamico. Ci sono nostri militari che sono stati gravemente feriti o sono morti per combattere Daesh, in ogni sua forma. Uomini e donne in uniforme che rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza. Il nostro pensiero va al loro operato e alla loro incolumità”, ha scritto.

“Negli ultimi giorni come Italia abbiamo lanciato un forte appello al dialogo e alla responsabilità – ha detto –  invitando a mantenere aperti i canali con tutti gli interlocutori, evitando atti che possano avere gravi conseguenze. Ma se vogliamo essere davvero incisivi, l’Unione Europea deve saper parlare con una sola voce. Ed è per questo che ho apprezzato l’invito alla moderazione e alla de-escalation dell’alto rappresentante Ue, Josep Borrell”.

“L’uso della forza non ha mai portato da nessuna parte – ha concluso – Al contrario, ha sempre provocato ulteriore destabilizzazione ed effetti devastanti sia sul piano umanitario, sia su quello migratorio”.