Sono in calo i contagi in Lombardia. Si aggiungono però 458 nuovi decessi, per un totale di 6.818 a causa del coronavirus.  L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera ha comunicato i dati, sottolineando l’andamento positivo del contagio nella regione focolaio del virus in Italia. Gallera ha riportato: i positivi sono 42.161, 1.154 in più rispetto a ieri, quando però erano stati registrati 1.592 casi in più. I ricoveri non in terapia intensiva sono stati 11.815, più 202 in 24 ore, mentre solo due i nuovi ricoveri in terapia intensiva. Calano anche i nuovi contagiati a Milano: ieri erano 247, oggi sono 154, per un totale di 8676 positivi in tutta la provincia. La situazione resta comunque critica a Bergamo e a Brescia.

Del della Regione aveva parlato anche il governatore Attilio Fontana. Stiamo proseguendo sulla buona strada. Stiamo mantenendo quella linea che non è più in salita e non è ancora in discesa”, aveva riferito nel suo punto stampa quotidiano il presidente della Lombardia. L’analisi del governatore è dunque più ottimista rispetto al 26 marzo, quando dichiarava: “Sono preoccupato. Forse ci è sfuggito qualcosa”; e comunque il giorno dopo tornava a parlare di una probabile discesa del contagio.

L’ottimismo di Fontana e Gallera è comunque teso a non lasciarsi andare e a continuare a rispettare il lockdown. “Non bisogna abbassare la guardia – ha detto Fontana – Oggi, non so se sia solo una mia impressione, ho visto più macchine in giro, più gente in giro, come se molti si fossero sentiti autorizzati dai discreti risultati a non rispettare le norme. Stiamo andando benino, manteniamoci ancora rigidi nel rispettare gli obblighi”. Il governatore avverte nei numeri una “fase migliorativa” e “risposte migliori” dai pronto soccorso. “Le misure rigorose – ha spiegato a Italia7gold – stanno dimostrando che hanno efficacia, sono due passate due settimane da quando ci sono ed è la dimostrazione che è la strada giusta”. E poi ha aggiunto: “Bisogna mettersi nell’ottica che stiamo combattendo una guerra e ci vuole qualche sacrificio”.

Fontana ha annunciato che la Giunta regionale sta lavorando a un sostegno economico per le famiglie con Isee più basso. Un totale di fondi regionali di 16 milioni di euro verranno quindi messi a disposizione per mutui o per l’acquisto “di materiale utile ad esempio a far studiare i figli a casa”.

Fontana ha anche parlato dell’Ospedale della Fiera di Milano che verrà presentato domani. “È una grande opera che solo l’ingegno e la concretezza lombarda potevano realizzare in così poco tempo”, ha detto il presidente della Regione. In chiusura, un messaggio anche per Guido Bertolaso, convocato da Fontana come commissario dell’emergenza in Lombardia, e costretto alla quarantena dopo essere risultato positivo al tampone del coronavirus. “Fin dal primo momento – ha detto Fontana – ha creduto in questa missione e, nonostante sia stato colpito dal virus, continua a contribuire a distanza in maniera fattiva per rendere l’ospedale operativo”.